Lo spazio per l’allattamento del Punto Prelievi Unico alle Scotte torna operativo dopo il restauro e viene intitolato all'infermiera promotrice dell’iniziativa

Dopo un periodo di lavori di ammodernamento, è stato riaperto al pubblico il Baby Pit‑Stop all’interno del Punto Prelievi Unico (PPU) dell’Azienda ospedaliero‑universitaria Senese. Il punto di allattamento e cura per bambini e bambine è tornato completamente operativo, rappresentando un segno tangibile di accoglienza e attenzione alle esigenze delle famiglie.
La struttura assume quest’anno un valore aggiunto: lo spazio è stato intitolato alla memoria di Manuela Giomi, infermiera scomparsa prematuramente e per anni attiva sostenitrice del progetto. Durante l’inaugurazione, il direttore generale dell’Aou Senese, prof. Antonio Barretta, ha sottolineato come la riattivazione del Baby Pit‑Stop sia un elemento fondamentale nel percorso di umanizzazione delle cure, «misurabile anche nella capacità dell’ospedale di essere davvero a misura di persona, soprattutto quando si tratta di mamme, bambini e famiglie».
Gli arredi della sala sono stati donati dalle associazioni AVO e AUSER grazie ai fondi raccolti con la vendita di beneficenza dei libri organizzata dalla Biblioteca ospedaliera. La sala accoglie anche un affresco offerto nel 2017 dall’artista Cesare Olmastroni, pensato per creare un ambiente di bellezza e comfort.
Alla cerimonia hanno partecipato il marito di Giomi, Massimo Sclavi, e i figli Eleonora e Guglielmo, insieme a colleghi e rappresentanti delle associazioni con cui l’infermiera collaborava, come La Leche League e Non solo Latte. Sono intervenute, inoltre, le colleghe Luana Frati, Alice Santini e Serena Silvestri, e Monica Conforti dall’ospedale di Campostaggia, che hanno ricordato l’impatto umano e professionale lasciato da Giomi.
Presenti alla riapertura anche figure istituzionali dell’ospedale, tra cui la direttrice sanitaria Maria De Marco, la dottoressa Barbara Tomasini della Terapia Intensiva Neonatale, il dottor Marcello Fiorini, responsabile del Dipartimento Terapie cellulari, Ematologia e Medicina di Laboratorio, e i coordinatori infermieristici del dipartimento e del PPU, Angelo Nuzzo e Angela Iacovelli. (Video)







































