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ANTONIO CIOFFI: “GRAN VOGLIA DI TORNARE AD ALLENARE, AL MOMENTO MI AGGIORNO”

News inserita il 10-10-2018

Il punto sulle principali squadre del territorio senese con l’ex tecnico di Scandicci e Pianese.

Sulle pagine di Ok Siena l’allenatore Antonio Cioffi fa il punto della situazione sulle formazioni calcistiche del territorio senese. Il tecnico valdelsano, in attesa di una nuova esperienza dopo quella della passata stagione alla guida dello Scandicci, si sta aggiornando seguendo da vicino molte partite.

Domenica scorsa hai assistito al derby senese San Gimignano-Pianese: che partita è stata?

“Gran bella partita tra due squadre con ambizioni ed aspettative completamente diverse. La Pianese è una formazione più tecnica, molto organizzata e con delle individualità molto importanti, il San Gimignano è una neo promossa che ha entusiasmo”

Come valuti le tre squadre del territorio senese che militano in serie D: Pianese, San Gimignano e Sinalunghese?

“Ho avuto modo di seguirle tutte e tre. La Pianese rispetto alle altre ha sicuramente qualcosa in più, come l’esperienza e la compattezza. San Gimignano e Sinalunghese sono due neo promosse e hanno aspettative diverse rispetto agli amiatini. Venendo alle singole, la Pianese è una società ben consolidata a affermata in tutto il territorio che ha un grande intenditore di calcio come Renato Vagaggini, molto bravo e capace nel suo lavoro. Ricordo con piacere Francesco Gagliardi che, oltre ad essere un fortissimo difensore con spiccate letture di tattica individuale, ha acquistato negli anni quella convinzione e autostima che lo fanno capitano e leader della squadra. Vorrei menzionare anche Giacomo Benedetti, un classe 1999, con importanti doti tecniche che sta acquisendo consapevolezza nei propri mezzi. Sia lui che Gagliardi li ho rivisti molto volentieri. Per quanto riguarda il San Gimignano ha ottenuto una storica promozione e quest’anno in parte ha confermato il gruppo dell’anno scorso, investendo anche tanto su ragazzi giovani, sempre rispettando il budget messo a disposizione dalla dirigenza: è un ambiente che conosco molto bene, tranquillo che permette di lavorare con la giusta serenità. La Sinalunghese l’ho vista contro il Viareggio: mi ha fatto un’ottima impressione e credo che, come il San Gimignano, abbia la possibilità di salvarsi tranquillamente, nonostante conosca poco la categoria”

Un girone “E” con tutte squadre della Toscana e tre dell’Umbria: chi sono le favorite per la vittoria del campionato?

“All’inizio del torneo davo per grande favorito il Gavorrano. Ha da poco cambiato l’allenatore, dopo un avvio negativo, però può ancora rimettersi in carreggiata e dire la sua. Tra le principali pretendenti per la promozione metto il Ponsacco un gradino sopra per la squadra che ha costruito, seguito dal Ghivizzano”

Venendo alle tre squadre senesi di Eccellenza, come giudichi Badesse, Colligiana e Poggibonsi?

“Ho seguito anche queste tre realtà.  La Colligiana, dopo l’amara retrocessione, è partita a fari spenti costruendo una rosa di qualità con Milianti, Granito e Aperuta che sono giocatori di categoria: possono ambire a un posto tra le prime cinque. Anche le Badesse, dopo il ripescaggio, ha individualità notevoli come Crocetti, Redi, Casucci, Caponi e Mitra. Sia Badesse che Colligiana hanno solamente bisogno di trovare ritmo campionato e darci dentro, si toglieranno entrambe delle belle soddisfazioni. Credo che la rosa più importante della categoria ce l’abbia il Poggibonsi, vero favorito per la promozione: penso che alla lunga possa essere l’anno buono per il ritorno tra i Dilettanti. Ha una società importante alle spalle, una bella squadra e con l’Eccellenza non c’entra proprio niente. Il Poggibonsi negli anni deve ambire, una volta conquistata, a mantenere la serie D se non puntare a vincere per salire in serie C”

Uno sguardo anche alla serie C, dove, dopo il mancato ripescaggio in serie B, troviamo la Robur Siena…

“Ho seguito il Siena fin dall’inizio e ci tengo particolarmente a fare una considerazione. Tutto questo caos estivo e rinvii su rinvii, non ha giovato all’ambiente e alla squadra. Da un punto di vista tecnico e tattico, preparare il lavoro settimanale non sapendo in quale categoria giocare e l’avversario di turno, per mister Mignani e il suo staff è stata veramente una grandissima difficoltà. Non è assolutamente semplice preparare quotidianamente e gestire, in questa totale incertezza, il lavoro di un allenatore e preparatore. Nelle prime due partite di campionato contro Pontedera e Arezzo, si è vista una Robur con un tasso tecnico e fisico superiore, ma è palese la mancanza del ritmo partita, dovuto a tutto ciò che si è verificato in questa anomale estate. Nonostante tutto, quest’anno sarà una bella lotta per conquistare la promozione in cadetteria. Il girone A, a differenza delle stagioni precedenti, è molto più difficile e complicato in quanto ci sono molte squadre che possono ambire alla vittoria. Tra le favorite, oltre al Siena, vedo Pro Vercelli, Novara, Pisa, Alessandria, Carrarese e se rimane in serie C anche l’Entella. Per la Robur Siena sarà però molto difficile riconfermarsi rispetto lo scorso anno, perché le aspettative sono molto più alte, ma credo che saranno grandi protagonisti anche quest’anno, nonostante la grande delusione per il mancato ripescaggio in serie B”

Per quanto concerne il futuro di mister Antonio Cioffi si muove qualcosa?

“Al momento sono fermo e mi sto aggiornando vedendo molte partite ogni settimana. Spero che arrivi al più presto possibile una chiamata di qualche società, ho tantissima voglia di tornare ad allenare. Dentro di me non vedo l’ora di rientrare in panchina per riassaporare il campo e il lavoro quotidiano. Mi auguro che presto ci siano i giusti presupposti per una chiamata”

Damiano Naldi

 

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