In Consiglio comunale il punto sulla vertenza: contratto di solidarietà, formazione e riduzione degli esuberi al centro dell’accordo tra azienda e sindacati

Durante la seduta del Consiglio comunale di martedì 14 aprile, il sindaco di Siena Nicoletta Fabio è intervenuta in risposta all’interrogazione presentata dal gruppo del Partito Democratico in merito alla situazione degli esuberi annunciati da Engineering.
Il primo cittadino ha ripercorso l’evoluzione della vertenza, sottolineando come negli ultimi giorni si siano registrati passi avanti nel confronto tra azienda e organizzazioni sindacali, con la definizione di un verbale di intenti che mira a gestire le ricadute occupazionali attraverso strumenti condivisi.
Secondo quanto illustrato in aula, il quadro attuale prevede l’utilizzo del contratto di solidarietà nel periodo compreso tra maggio 2026 e aprile 2027, con riduzione dell’orario di lavoro per evitare licenziamenti. Centrale anche il capitolo formazione e riqualificazione professionale, insieme a percorsi di ricollocazione interna e incentivi volontari all’uscita verso la pensione.
Il sindaco ha inoltre precisato che, al momento, non sono ancora stati definiti numeri ufficiali sugli esuberi relativi al sito senese, che conta oltre 120 lavoratori, inserendo la crisi in una più ampia riorganizzazione nazionale del gruppo nel settore ICT.
Fabio ha definito l’accordo “in linea con le aspettative espresse in precedenza”, evidenziando come le misure adottate puntino a ridurre l’impatto sociale della ristrutturazione attraverso strumenti non traumatici e il ricorso agli ammortizzatori sociali solo in via residuale.
In chiusura, il sindaco ha ribadito l’impegno del Comune a seguire la vertenza e a mantenere aperto il confronto con istituzioni regionali e Governo, per tutelare occupazione e competenze sul territorio.
Il consigliere del Partito Democratico Alessandro Masi ha espresso una valutazione solo “parzialmente soddisfacente”, pur riconoscendo i passi avanti sul fronte della riduzione degli esuberi e delle misure di riqualificazione. Ha però richiamato l’attenzione sulla necessità di politiche più incisive per la tutela dell’occupazione e per l’attrattività del territorio senese.





































