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ANDREA CHESSA VINCE IL GRAN PREMIO DEI RIONI DI MONTICIANO

News inserita il 11-06-2019

In groppa a Una King porta la vittoria al rione Paretaio. Salvo Vicino a segno nel memorial Franco Nobile

Andrea Chessa e Uan King, per i colori del rione Paretaio, hanno vinto l’edizione 2019 del gran premio dei rioni di Monticiano, disputatosi domenica 9 giugno. E’stata una corsa combattuta che ha visto Nappa II protagonista di un bel duello con Mattia Chiavassa e Vizzente che difendevano il giubbetto di Borgo. Paretaio ha preso la testa seguito proprio da Borgo e le posizioni sono rimaste immutate fino alla seconda curva in discesa quando Chessa ha allargato e Chiavassa è stato bravo ad infilarlo per corsie interne. Nei pressi dell’ultimo passaggio davanti al traguardo Paretaio è riuscito nuovamente a guadagnare la testa, difendendosi con una bella parata dall’estremo attacco di Borgo e dall’assalto finale di Antonio Mula e Takatursa per Piazza. Più staccati hanno concluso Cerbaione con Techero e Luca Paddeu, Incrociata con Adrian Topalli e San Vittore e Sodo con Alessio Migheli e Viky Fortuna.

Il sabato si sono svolte le batterie di qualificazione per il palio e per il Memorial Franco Nobile, al quale avevano accesso i secondi classificati e che è stato vinto, con un ottimo percorso di testa, da Uriel Ruspina, interpretato per l’occasione da Salvo Vicino. Se le prime tre sono scivolate via tranquille, nelle restanti si sono registrate ben quattro cadute, tutte alla curva in discesa. Nella prima batteria, bel percorso di testa per Vizzente e Mattia Chiavassa che ha respinto tutta strada gli attacchi di Uva Passa con Marco Bitti, ma il vero numero lo ha fatto Romanzo per Anna; partito pesantemente attardato a causa di uno scarto in partenza, il cavallo di Francesco Caria è poi giunto terzo a contatto con i primi due. Nella seconda, facile il successo di Techero e di Luca Paddeu, avvicinati nel finale, ma mai impensieriti, da un positivo Zio Frac con Giuseppe Angioi. Entusiasmante la terza che ha regalato il duello tra Zenios ed Enrico Bruschelli e Uan King con Andrea Chessa, risolto da Nappa II a fil di traguardo, in un arrivo in “stretta foto”, che ha costretto i giudici ad un lungo conciliabolo prima di ufficializzare l’ordine. A partire dalla quarta batteria, la pista ha presentato alcune criticità, come detto all’altezza della curva in discesa, quella che emula San Martino. I primi a farne le spese, nella quarta batteria sono stati Rodrigo Baio e Francesco Caria, che dalla rincorsa erano partiti in testa. Stessa sorte, nel giro successivo per Federico Guglielmi e Winner Easy. La corsa è comunque proseguita con la vittoria di Takatursa ed Antonio Mula davanti a Uriel Ruspina ed Alessio Migheli. Più grave la caduta della quinta corsa che ha visto coinvolti Questurino ed Alessandro Congiu: se il cavallo si è rialzato subito continuando a galoppare, Congiu è rimasto a terra; la batteria è stata così sospesa per permettere i soccorsi al figlio di Tremoto ed è stato ritenuto valido l’ordine al momento dell’interruzione che vedeva primo San Vittore con Adrian Topalli e secondo Unamore con Marco Bitti. Nell’ultima corsa della serata, ottimo lo spunto in partenza di Omodeos con Nicolò Farnetani. Nel corso del secondo giro sono rinvenuti forte Tarocco con Alessio Bincoletto, ma anche loro hanno assaggiato, fortunatamente senza conseguenze, la dura terra del Tamburo. All’inizio dell’ultimo giro il sorpasso definitivo è stato quello di Viky Fortuna con Alessio Migheli, mentre al secondo posto è giunto Vespro con Michael Putzu.

 

 

 

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