Presentato il progetto da realizzarsi su una superficie di sei ettari di sedime aeroportuale

Ampugnano, un Parco sportivo per atleti e comunità: presentato il progetto nell’assemblea pubblica a Sovicille
Sovicille, 27 agosto 2025 – Ampugnano si prepara a diventare un nuovo polo di sport e inclusione sociale. Nell’area dell’ex aeroporto, infatti, è stato presentato ieri sera il progetto per la realizzazione di un Parco sportivo multifunzionale: una struttura pensata non solo per accogliere atleti nazionali e internazionali, ma anche come spazio a servizio della collettività.
L’assemblea pubblica organizzata dal Comune di Sovicille ha registrato un’ampia partecipazione di cittadini, associazioni sportive, esperti e stakeholder locali. Un confronto vivace e costruttivo, che il sindaco Giuseppe Gugliotti ha voluto sottolineare fin dall’apertura dei lavori:
“Solo attraverso il coinvolgimento e la partecipazione, nel rispetto della diversità di opinioni e visioni, un progetto di sviluppo può allinearsi con le reali esigenze di una comunità”, ha dichiarato.

Il progetto
Il Parco sportivo sorgerà su circa sei ettari concessi da Enac Servizi all’interno dell’area aeroportuale. Il masterplan prevede una pista di atletica, una piscina, campi da padel e tennis, una palestra, spazi verdi attrezzati e aree per sport liberi. Tutto sarà progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale e con particolare attenzione all’accessibilità e all’integrazione paesaggistica.
L’obiettivo è duplice: offrire alla cittadinanza strutture moderne e inclusive e, al tempo stesso, creare un centro di riferimento sportivo di livello nazionale e internazionale, in grado di attrarre turismo e generare ricadute economiche sul territorio.
Il cuore dell’incontro è stato il dibattito pubblico. Opinioni differenti si sono confrontate apertamente, in un clima che il sindaco ha definito “talvolta vivace ma sempre rispettoso”. Gugliotti ha ribadito:
“Questo dialogo collettivo è ciò che trasforma un progetto in un patrimonio condiviso, capace di unire generazioni e promuovere valori di solidarietà e responsabilità”.
Il progetto nasce dal percorso avviato con Enac Servizi sul futuro dello scalo di Ampugnano, che già nel contratto di programma del 2021 aveva individuato la possibilità di destinare gli aeroporti minori anche ad attività sportive e turistiche. A partire da un’idea di Piero Spinelli, sviluppata con il contributo di Giuseppe Giambrone del Tuscany Camp di San Rocco a Pilli, il Comune ha scelto di tradurre questa opportunità in un progetto ambizioso e a forte impatto sociale.



































