Guiderà il progetto “Amiata Autentica” e le strategie di sviluppo turistico dell’ambito per i prossimi due anni.

Il territorio dell’Amiata ha un nuovo Destination Manager. La comunità dell’ambito turistico composta dai Comuni di Abbadia San Salvatore, Casteldelpiano, Piancastagnaio, Santa Fiora, Arcidosso, Seggiano, Castellazzara e Roccalbegna ha individuato in Marco Pavoletti il professionista incaricato di guidare il progetto biennale “Amiata Autentica: Un Modello di Gestione Innovativo per il futuro turistico della destinazione”.
L’iniziativa, finanziata dalla Regione Toscana, punta a definire un nuovo modello di gestione della destinazione e accompagnerà l’attuazione delle funzioni previste dal nuovo Testo Unico del turismo (L.R. 61/2024).
Pavoletti vanta un’esperienza trentennale nei progetti di sviluppo locale legati al turismo, maturata in destinazioni sia dell’entroterra sia costiere della Toscana e di altre regioni italiane. Laureato in economia a Siena, attualmente ricopre anche il ruolo di Destination Manager della Costa degli Etruschi, secondo ambito turistico toscano per numero di presenze dopo Firenze.
Nei prossimi due anni il manager coordinerà le quattro aree operative previste dal progetto “Amiata Autentica”: l’organizzazione dell’offerta turistica, la governance del sistema territoriale, l’informazione ai visitatori e l’innovazione digitale, oltre all’animazione del territorio attraverso il coinvolgimento degli operatori e delle comunità locali.
Tra i compiti affidati rientrerà anche il supporto alle nuove funzioni regionali relative alle statistiche sui movimenti turistici.
Nelle prossime settimane Pavoletti incontrerà gli amministratori dei Comuni coinvolti per illustrare il piano delle attività 2026-2027. A partire da settembre saranno avviati i confronti con i soggetti privati del territorio, mentre all’inizio dell’anno l’Amiata sarà presente con un proprio desk all’Italian Bike Festival di Misano Adriatico.
Il percorso prevede inoltre collaborazioni di interambito con le comunità territoriali vicine, con il Parco nazionale delle Miniere dell’Amiata e con ANCI Toscana.
“L’incarico ha l’obiettivo di costruire, insieme ai Comuni e agli attori locali, un percorso condiviso di valorizzazione dell’Amiata, capace di creare una sinergia tra pubblico e privato e proseguire autonomamente anche dopo la fine dell’incarico”, ha dichiarato Marco Pavoletti.
Soddisfazione è stata espressa anche da Alessandro Pasqualini, assessore al turismo di Abbadia San Salvatore, Comune capofila dell’Ambito territoriale: “È l’avvio di una nuova strategia territoriale condivisa, partecipata e allineata ai modelli regionali, che mantenga attenzione alla sostenibilità complessiva”.









































