"ALLA SCOPERTA DELLA MAGIA DELLA COSCIENZA": GRANDE SUCCESSO PER IL CONGRESSO

News inserita il 08-07-2024 - Attualità Siena

Esperti e studiosi di fama internazionale a confronto. Le tesi in campo. Il ricordo di Daniel Dennett. ICCS si conferma forza trainante nel promuovere il dibattito sulla coscienza

Siena, capitale della coscienza: si conclude con successo il primo congresso internazionale dell'ICCS

Si è concluso con grande successo di pubblico e critica il primo congresso internazionale dell'ICCS (International Center for Consciousness Studies), intitolato "Alla scoperta della magia della coscienza. Filosofia, neuroscienze, intelligenza artificiale". L'evento, ospitato nella splendida cornice del Santa Maria della Scala a Siena dal 12 al 14 luglio, ha visto la partecipazione di oltre 150 esperti tra filosofi, neuroscienziati, studiosi di intelligenza artificiale e psicologi di fama internazionale, riuniti per discutere uno dei temi più affascinanti e complessi del nostro tempo: la coscienza.

Organizzato da Riccardo Manzotti, Pietro Perconti, Dmitri Volkov e Alessio Plebe in collaborazione con l'Università di Siena, l'Università per Stranieri di Siena, l'Università IULM, l'Università di Messina e con il patrocinio del Comune di Siena, il congresso ha offerto uno sguardo approfondito sullo stato dell'arte delle ricerche sulla natura della coscienza, della mente e dell'intelligenza artificiale.

Un parterre di relatori d'eccezione ha animato le tre giornate di lavori. Tra gli interventi più apprezzati, quello del celebre psicologo Nicholas Humphrey, che ha tracciato un'affascinante analogia tra coscienza e arte, evidenziando il valore intrinseco dell'esistenza di ognuno di noi. Alex Byrne, titolare della cattedra di filosofia del MIT di Boston, ha discusso la possibilità che modelli di linguaggio di grandi dimensioni come ChatGPT possano sviluppare una forma di coscienza.

Riccardo Manzotti, filosofo teoretico della IULM, ha invece proposto un'ipotesi radicale che ridefinisce il rapporto tra coscienza e mondo, riportandoci al centro della realtà che ci circonda. Significativa anche la partecipazione del mondo accademico senese, con gli interventi di Sandro Nannini, punto di riferimento italiano per la filosofia della mente, e Marco Gori, rinomato esperto di Intelligenza Artificiale.

Particolarmente toccante la relazione di Simone Rossi, neurologo e neuroscienziato senese, sulla possibilità di "riaccendere" la coscienza in pazienti che l'hanno perduta a causa di una patologia.

"La conferenza 'Alla scoperta della magia della coscienza' ha evidenziato i recenti progressi negli studi sulla coscienza", ha commentato Pietro Perconti, co-fondatore di ICCS e professore di Filosofia della mente all'Università di Messina. "Sebbene stiamo scoprendo alcuni dei suoi segreti, essi rimangono in parte fuori dalla portata della scienza sperimentale. Tuttavia, la direzione è ormai segnata e questo fenomeno, per quanto sfuggente, sta diventando sempre più familiare".

Un momento di grande emozione ha concluso i lavori del congresso: la commemorazione di Daniel Dennett, gigante della filosofia della mente scomparso di recente. "Dennett è stato un pioniere nella moderna esplorazione della coscienza", ha ricordato Alessio Plebe, co-fondatore di ICCS e professore di Filosofia della scienza all'Università di Messina. "La sua eredità intellettuale è ben presente nei progressi delle diverse prospettive presentate al convegno".

Il successo del congresso ICCS conferma Siena come città ideale per ospitare eventi scientifici di alto livello. La cornice suggestiva del Santa Maria della Scala, la ricchezza del patrimonio storico e culturale, l'accoglienza calorosa della città hanno contribuito a creare un'atmosfera stimolante e proficua per i lavori del congresso. Gli scatti fotografici del congresso (Foto)

 

 

 

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