AL MUSEO CIVICO DI SIENA "ALLEGORIA", LA MOSTRA DI TEODORA AXENTE

News inserita il 09-08-2026 - Attualità Siena

Ventidue opere inedite dialogano con il Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti. L’esposizione è aperta fino al 27 settembre

È stata inaugurata sabato 8 agosto, nella Sala del Concistoro del Museo Civico di Siena, “Allegoria. Dedica ad Ambrogio Lorenzetti”, la nuova mostra site-specific dell’artista rumena Teodora Axente, curata da Riccardo Freddo e Michela Eremita.

L’esposizione, allestita nella Sala dei Pilastri e aperta al pubblico dal 9 agosto al 27 settembre, nasce dal confronto con uno dei capolavori della pittura medievale europea: il ciclo dell’“Allegoria ed Effetti del Buono e del Cattivo Governo”, realizzato da Ambrogio Lorenzetti tra il 1338 e il 1339. Il progetto rafforza il rapporto tra Axente, tra le più autorevoli interpreti della pittura figurativa contemporanea europea, e la città di Siena.

“Teodora Axente – afferma il sindaco di Siena Nicoletta Fabio – ha costruito con Siena un legame profondo, sviluppato attraverso un percorso artistico che incontra alcuni dei luoghi e dei simboli più significativi della nostra identità. Dopo il dialogo con il patrimonio spirituale del Santa Maria della Scala, l’artista entra oggi nel cuore civile della città, confrontandosi con il Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti e con il suo messaggio universale di giustizia, responsabilità ed equilibrio. Un percorso che proseguirà nel Drappellone del Palio del 16 agosto, attraverso il quale Axente interpreterà la dimensione più intima, partecipata e identitaria di Siena. Dal Museo Civico alla Piazza, dall’arte civica alla Festa, la sua pittura dimostra una straordinaria capacità di comprendere e restituire l’anima della nostra città, mettendo in relazione la sua storia con la sensibilità del presente”.

Il percorso espositivo comprende due monumentali polittici, formati complessivamente da 22 dipinti inediti, disposti in un confronto diretto, sia sul piano spaziale sia su quello concettuale, con gli affreschi di Lorenzetti.

Il dialogo tra le opere contemporanee e il ciclo trecentesco affronta i temi della moralità, della responsabilità civica e dell’esercizio del potere, proponendo una rilettura contemporanea del messaggio del Buon Governo.

Anche le figure simboliche rappresentate da Lorenzetti, tra Giustizia, Pace, Prudenza e Temperanza da una parte e Tirannide, Crudeltà e Frode dall’altra, trovano una nuova interpretazione nella pittura di Axente. Le sue opere, caratterizzate dal confronto tra forza e vulnerabilità, trascendenza e fragilità, sviluppano una riflessione sulla condizione umana attraverso un linguaggio figurativo di forte precisione tecnica e intensità simbolica.

“Allegoria” è il secondo importante progetto dedicato da Teodora Axente a Siena. Nel 2025 l’artista aveva presentato al Santa Maria della Scala “Metamorfosi del Sacro”, una mostra site-specific composta da 25 opere, realizzata con la Galleria Rosenfeld di Londra e curata dagli stessi Riccardo Freddo e Michela Eremita.

Se il progetto del 2025 si confrontava con il patrimonio spirituale e architettonico dell’antico ospedale, questa volta il punto di riferimento è la storia civile della città. La ricerca di Axente entra così in relazione con il capolavoro di Ambrogio Lorenzetti e con i temi delle virtù pubbliche, delle responsabilità di chi governa e delle conseguenze delle scelte individuali e collettive.

Il legame tra l’artista e Siena proseguirà inoltre con il Palio dell’Assunta. Axente è stata scelta per realizzare il Drappellone del 16 agosto 2026, dedicato alla Madonna Assunta e collegato anche alle celebrazioni per il cinquecentenario della storica battaglia di Camollia.

Il Drappellone sarà presentato alla città lunedì 10 agosto alle 19 nel Cortile del Podestà.

 

 

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