ADDIO AD ALEX ZANARDI, IL CAMPIONE CHE HA INSEGNATO A NON ARRENDERSI

News inserita il 02-05-2026 - Cronaca Siena

L'incidente in Valdorcia segnò la fine delle innumerevoli sfide 

L'Italia e il mondo dello sport piangono oggi la scomparsa di Alex Zanardi. Il campione bolognese, simbolo universale di resilienza e forza di volontà, si è spento circondato dall'affetto della sua famiglia, come comunicato ufficialmente dai suoi cari questa mattina.

L'incidente di Siena: L'inizio dell'ultima sfida

Tutto ebbe inizio quel pomeriggio del 19 giugno 2020. Zanardi stava partecipando a "Obiettivo Tricolore", una staffetta di beneficenza in handbike che doveva attraversare l'Italia per unire il Paese dopo il lockdown. Sulle strade della Val d'Orcia, a Pienza, Alex perse il controllo del mezzo in una curva, impattando contro un camion.

Quel tragico scontro causò traumi gravissimi che lo costrinsero a un calvario medico durato quasi sei anni. Da quel giorno, la vita di Zanardi è stata un susseguirsi di interventi chirurgici, lunghi periodi in terapia intensiva e una riabilitazione lenta e silenziosa, vissuta con estrema dignità e protezione da parte della moglie Daniela e del figlio Niccolò.

Una vita oltre l'impossibile

Zanardi non era nuovo alle sfide "impossibili". Già nel 2001, nel terribile schianto del Lausitzring in Formula CART, aveva perso entrambi gli arti inferiori, sopravvivendo miracolosamente.

La rinascita: Non si era arreso, diventando una leggenda del paraciclismo con 4 ori olimpici e 12 titoli mondiali.

Il messaggio: Aveva trasformato la disabilità in una nuova opportunità, dimostrando che "anche se la vita ti toglie qualcosa, puoi sempre trovare il modo di fare qualcos'altro di straordinario".

L'ultimo traguardo

Nonostante i progressi degli ultimi anni e il ritorno a casa nel 2021, le complicazioni derivanti da quel drammatico incidente a Siena hanno infine prevalso. Alex se ne va a 59 anni, ma il suo lascito rimane intatto.

Oggi non ricordiamo solo un pilota o un atleta, ma l'uomo che è caduto, si è rialzato e ha continuato a sorridere alla vita anche quando questa sembrava voltargli le spalle. La sua ultima corsa si ferma qui, ma il suo esempio resterà per sempre sulla strada di chiunque stia affrontando una salita difficile.

 

 

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