Nel weekend del 23-24 agosto si celebrano i dieci anni dell’evento. Non mancheranno con rievocazioni storiche, conferenze, didattiche, laboratori, archeologia sperimentale, archeotrekking e, come da tradizione, musica ed enogastronomia

Suoni di forgia, bagliori di fuoco, rumori e colori di un mercato millenario, profumi e sapori che riportano al mondo antico: è così che Murlo si prepara a celebrare il decennale di Blu Etrusco. Il 23 e 24 agosto 2025, il centro storico medievale tornerà a vibrare di vita etrusca, con il Museo Archeologico al centro di un’esperienza che intreccia rievocazione, archeologia e divulgazione. Un’edizione speciale che si inserisce nel programma del Progetto Etruschi 85-25, promosso dalla Regione Toscana e dedicato ai quarant’anni dall’Anno degli Etruschi, organizzata dal Comune di Murlo grazie anche al contributo della Fondazione Musei Senesi, in collaborazione con il Museo Archeologico Etrusco,
l’Associazione Culturale Murlo e la Proloco di Murlo, sotto la direzione artistica del direttore del museo, Folco Biagi.
Il tema delle Origini e il Museo al centro di un’esperienza unica
Al centro il Museo Archeologico, custode dei reperti provenienti dal palazzo principesco di Poggio Civitate e del patrimonio che ha reso questo luogo uno dei simboli dell’Etruria. Il tema scelto per la X edizione, Le Origini: la scoperta del palazzo, la nascita di un museo, assume un significato particolarmente simbolico e si collega ai festeggiamenti promossi dalla Regione Toscana per il quarantennale dell’Anno degli Etruschi (1985), che rappresentò un momento cruciale per la valorizzazione della cultura etrusca.
Fu proprio in quell’occasione che, grazie alla grande mostra organizzata a Siena, i materiali rinvenuti a Poggio Civitate furono presentati per la prima volta in modo sistematico, gettando le basi per la nascita dell’Antiquarium di Poggio Civitate, oggi Museo Archeologico di Murlo. Un sito, quello di Poggio Civitate, di
straordinaria importanza: scoperto nel 1926 da Ranuccio Bianchi Bandinelli, venne successivamente indagato, a partire dal 1966, da diverse missioni universitarie americane che si sono alternate negli anni.
Per questo durante Blu Etrusco, il Museo sarà cuore pulsante del festival: da qui partiranno gli archeotrekking verso Poggio Civitate, qui approderanno le visite guidate, e sempre il Museo sarà protagonista con esposizioni speciali e con la possibilità, insieme al direttore, di accedere a una sala normalmente chiusa al pubblico, dove sono conservati reperti solitamente non visibili. È attorno al Museo
che il centro storico intero si animerà di eventi, facendo rivivere la storia là dove essa continua a parlare.
Al mattino, archeotrekking e visita al museo
Ognuna delle due mattine sarà caratterizzata dall’escursione gratuita a Poggio Civitate, lungo il percorso che collega il Museo Archeologico di Murlo con le aree degli scavi.
Fu proprio durante Blu Etrusco del 2017 che il Comune di Murlo e il Museo Archeologico, con la collaborazione dell’Associazione Culturale di Murlo e della Pro Loco, curarono la realizzazione del sentiero descritto nelle carte ottocentesche come Via delle Civitate e Civitatine.
Nel weekend dell’evento quel percorso torna protagonista: un anello di circa 5 km (2 ore di cammino, con un dislivello di 124 metri), che unisce in un’unica esperienza i luoghi simbolo della storia etrusca di Murlo:
● Poggio Aguzzo, la necropoli etrusca.
● Poggio Civitate, la sede del grande palazzo principesco.
Un cammino esclusivamente a piedi, immerso in un paesaggio unico e parte integrante dell’area archeologica, arricchito da pannelli informativi. Un’esperienza che unisce natura, storia e suggestione: camminare sulle orme dei principi etruschi, tra i silenzi dei boschi e le tracce lasciate da una civiltà millenaria. L’escursione si concluderà con la visita al Museo Archeologico di Murlo dove sarà
possibile scoprire da vicino i reperti provenienti dagli scavi e accedere – in compagnia del direttore – a una sala solitamente chiusa al pubblico, con materiali non visibili nell’allestimento permanente.
Info e prenotazioni:
● poggiocivitate@museisenesi.org
● 0577 814099
Il Mercato etrusco le didattiche, i laboratori, l’archeologia sperimentale, la rievocazione storica e la proiezione di Toscana Terra Etrusca
Il centro storico di Murlo si trasformerà in un vero e proprio mercato etrusco, ricostruzione degli antichi spazi di scambio e d'incontro. Tra le vie e le piazze del borgo si animeranno botteghe artigiane e postazioni sperimentali, dove sarà possibile osservare da vicino le tecniche che hanno segnato la vita quotidiana e
cerimoniale di oltre duemila anni fa.
Artigiani, ceramografi, musicisti e gruppi di rievocazione daranno vita a un grande laboratorio diffuso: si potrà assistere alla lavorazione del bronzo, della ceramica e dell’ambra, alla tessitura con telai verticali, alla creazione di profumi e unguenti, alla fusione dei metalli, fino alle attività legate alla cucina e alla
produzione di vino secondo metodi antichi.
Una sezione speciale sarà dedicata all’archeologia sperimentale, con dimostrazioni di tecniche antiche che permetteranno al pubblico di scoprire dal vivo la forgiatura del ferro, la realizzazione del vino etrusco, la fusione e la creazione di piccoli manufatti in bronzo, nonché la preparazione degli orditi e l’uso
del telaio a quattro licci. Accanto agli artigiani, i gruppi di rievocazione storica porteranno il pubblico a
contatto con la vita del palazzo etrusco: scene di banchetto, riti religiosi, tecniche di guerra e momenti di musica e danza restituiranno il volto di una civiltà che ancora oggi continua a parlare.
Il mercato etrusco aprirà sabato dalle ore 17.00 e domenica dalle ore 11.00, accompagnando i visitatori fino a sera.
In particolare, sabato sera il programma culminerà con la suggestiva rievocazione di un funerale etrusco, ricostruito sulla base delle fonti archeologiche e letterarie: un corteo di rievocatori alla luce delle fiaccole, con suoni e gesti rituali, restituirà al pubblico l’intensità di un momento centrale della spiritualità etrusca.
All’interno del Museo Archeologico di Murlo saranno ricostruiti alcuni ambienti del palazzo del principe:
● Gineceo, con allestimenti dedicati alla musica, alla danza, alla tessitura e
alla filatura.
● Simposio, con un allestimento dedicato alla convivialità e al rito del bere.
● Sala di rappresentanza, con allestimenti dedicati alla scrittura e alla vita politica.
Un percorso immersivo che permetterà di entrare idealmente nelle stanze del palazzo di Poggio Civitate, scoprendo da vicino la vita quotidiana e cerimoniale dei principi etruschi.
A completare il programma, la proiezione del nuovo video promozionale “Toscana Terra Etrusca”, prodotto da Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana, con la regia di Riccardo Bicicchi.
Le conferenze del Blu
Murlo sarà anche la cornice ideale per il programma scientifico del festival.
Quattro conferenze, distribuite nei due pomeriggi, offriranno al pubblico l’occasione di rileggere quarant’anni di studi e mostre sugli Etruschi, dalla stagione del 1985 fino alle più recenti scoperte e di ripercorrere la storia del nostro museo: dalle prime ricerche sul sito di Poggio Civitate ad oggi, con uno sguardo rivolto al futuro.
Sabato 23 agosto – ore 17.00 – Centro Storico
● Giulio Paolucci – MAEC Cortona
Progetto Etruschi, 40 anni dopo: Murlo e le altre mostre
Un viaggio attraverso le esposizioni inaugurate nel 1985, nei luoghi simbolo della Toscana etrusca, e nel loro impatto sul modo di raccontare questa civiltà.
● Simonetta Stopponi – già Università di Perugia, direttrice degli scavi di
Campo della Fiera
Case e palazzi d’Etruria, 40 anni dopo
Dal palazzo principesco di Poggio Civitate alla nascita del Museo Archeologico di Murlo: la mostra che cambiò per sempre la percezione dell’architettura etrusca.
Domenica 24 agosto – ore 17.00 – Centro Storico
● Franco Cecchi (restauratore),
● Neri Mannelli (archeologo)
● Michele Goggioli (consulente finanziario),
● Elena Sorge (SABAP Pisa e Livorno)
Murlo: la nascita di un museo. Da Ranuccio Bianchi Bandinelli a Silvia Goggioli
Persone, scelte e visioni che hanno trasformato un’idea in realtà: la
fondazione del Museo Archeologico di Murlo.
● Gabriella Carpentiero – SABAP Siena, Grosseto, Arezzo
● Sem Scaramucci – archeologo
Dallo scavo della E78 alla musealizzazione: tra archeologia preventiva e archeologia pubblica
Il ritrovamento dell’antico castello di Macereto e il percorso che lo condurrà
alla valorizzazione museale.
Le musica e l’enogastronomia in Blu
Festa, incontro e convivialità: ogni sera, il centro storico di Murlo diventerà palcoscenico di musica e sapori, in un intreccio di emozioni che unisce presente e passato.
Il ritorno del jazz segna uno dei momenti più attesi: sabato 23 agosto Piazza della Cattedrale ospiterà alle 20.30 “Aspettando Siena Jazz”, con una degustazione offerta da Carpineto Grandi Vini di Toscana, che presenterà il suo spumante FARNITO Brut (attività gratuita). A seguire, alle 21.30, il concerto del Med Trio,
formazione nata alla Siena Jazz University e realizzato in collaborazione con la Fondazione Musei Senesi e Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz, nell’ambito del Progetto Etruschi 85-25. Una serata che conferma Blu Etrusco come spazio di dialogo tra ricerca storica e linguaggi musicali contemporanei.
La musica proseguirà domenica 24 agosto con “Rotta su Zena”, concerto degli Amici di Pippo – Fabrizio De André Tribute Band, che porterà in scena le atmosfere, le parole e i suoni di uno dei più grandi cantautori italiani.
Accanto alla musica, un’offerta enogastronomica che trasforma ogni angolo del borgo in un luogo di scoperta: lo street food toscano de La Sosta Toscana, e dell’Alimentari Mori, le *birre artigianali del Birrificio Agricolo La Diana, i vini delle aziende del territorio e i prodotti locali accompagneranno il pubblico in un viaggio tra i sapori autentici della Toscana.
Un evento da vivere
Il Blu non è solo una festa etrusca, ma un viaggio nel tempo e nello spazio, dove storia, memoria e comunità si intrecciano in un’unica esperienza. Due giorni intensi, capaci di parlare a studiosi, appassionati e famiglie, trasformando Murlo in un luogo dove l’Etruria torna a vivere.
Il 23 e 24 agosto 2025 il centro storico e il Museo Archeologico di Murlo diventeranno il cuore pulsante di una celebrazione che unisce passato e presente, tradizione e innovazione, rigore scientifico e emozione.
Blu Etrusco è un evento da vivere, con tutti i sensi, e da portare con sé come memoria di un mondo che non smette di raccontare la propria storia.
Per il programma completo: www.bluetrusco.it




































