SIENA NOTIZIE NEWS

A COLLE DI VAL D'ELSA PARTE LA "RACCOLTA DEL FARMACO"

News inserita il 03-02-2020 - Eventi

Nella settimana dal 4 all’11 febbraio 2020 le Farmacie di Colle di Val d’Elsa che esporranno la locandina dell’iniziativa “Giornata del Farmaco” parteciperanno alla “Raccolta del Farmaco 2020”, ciascuna per la Caritas ad essa più adiacente.

Banco Farmaceutico compie vent’anni e, per celebrare la ricorrenza, ha deciso di farsi – ma soprattutto di fare – un regalo: prolungare la Giornata di raccolta del farmaco 2020 (Grf) per un’intera settimana, dal 4 al 10 febbraio, fissando come giorno-clou dell’iniziativa sabato 8 febbraio.
Ne dà notizia la stessa onlus, ricordando che nel corso della settimana sarà possibile acquistare un medicinale da banco in una delle oltre 5.000 farmacie che, in tutta Italia, aderiscono all’iniziativa (riconoscibili dal fatto che espongono la locandina della Grf). I medicinali raccolti saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico, realtà che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche.
La celebrazione dei vent’anni ha portato alla decisione di estendere le attività di raccolta per un’intera settimana e affonda le sue ragioni nella necessità di rispondere in maniera più efficace al fabbisogno espresso dagli enti che interloquiscono e collaborano con il Banco.

“La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali sta crescendo negli ultimi anni in maniera esponenziale - afferma Enza Errico, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Colle - Tra coloro che necessitano di aiuti farmaceutici moltissimi sono minori. Sono dati che evidenziano come molto resti da fare per superare le situazioni di disagio, l’obiettivo della manifestazione benefica è proprio quello di dare un importante contributo in questa direzione.
È fondamentale realizzare sinergie tra le istituzioni, le amministrazioni, le associazioni del territorio e l’intera filiera del farmaco con l’obiettivo di eliminare quelle barriere socio-economiche, culturali e geografiche che possono ostacolare l’accesso alle terapie. Il bisogno terapeutico è uguale per tutti i cittadini e non può conoscere limitazioni”.

 

 

Galleria Fotografica

Web tv