3 AGOSTO 1874: ABOLITO IL PALIO ALLA LUNGA

News inserita il 03-08-2025 - Ok Siena - Rubrica Una finestra su Siena

Una tradizione medievale tra nobili e destrieri scompare dal calendario cittadino

Il 3 agosto 1874 la Giunta Municipale di Siena abolisce il Palio alla lunga, tradizione medievale che si svolgeva per le vie della città ogni 15 agosto. Tale corsa, a cui partecipavano nobili e cavalieri, era attestata dagli anni ’30 del Duecento e si svolgeva in onore della Madonna dell’Assunta. Rispetto al Palio che viene corso oggi, ci sono nette differenze; infatti, alla corsa non erano presenti i rioni cittadini e il drappellone veniva vinto dal proprietario del cavallo vittorioso. La mossa era a Fontebecci, spostata prima fuori Porta Romana e poi presso il monastero di Santa Maria degli Angeli (oggi Istituto Caselli). Di questa antico Palio non sono scomparse le tracce, anzi tutt’altro: nell’antico Borgo della Maddalena, nell’attuale Via di Valdimontone all’incrocio con Via Roma, è possibile vedere la pietra serena dove veniva posizionato il verrocchio per la partenza. L’arrivo era, invece, collocato davanti al sagrato del Duomo e il drappellone appeso alla colonna con la lupa. Divenendo sempre più desueto, il Palio alla lunga non si svolse più, preferendo quello alla tonda in Piazza del Campo per due principali motivi: il popolo poteva essere spettatore dell’intera corsa ed i governanti della città potevano mantenere sotto controllo l’ordine pubblico con più facilità. La corsa alla tonda dovette coesistere con le bufalate che si effettuavano sempre in Piazza. Anche in questo caso, nel percorso c’erano delle differenze, pur essendo come oggi di tre giri: la mossa era al Vicolo di San Paolo e veniva data con uno squillo di tromba.

Niccolò Ricci

 

 

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