23 SETTEMBRE 1967: RUBATO IL CENCIO DALLA CHIESA DI SAN VIGILIO

News inserita il 23-09-2025 - Ok Siena - Rubrica Una finestra su Siena

La nottata che inaugurò un Palio straordinario in tutti i sensi

Il 23 settembre 1967 il drappellone di Bruno Marzi venne rubato nel buio della notte dalla chiesa di San Vigilio. Il cencio era stato dipinto per il Palio straordinario indetto in onore del LIX Congresso della Società Italiana per il progresso delle Scienze. Presi alla sprovvista, dopo il furto, le autorità comunali decisero di mettere sul Carroccio il bozzetto su un drappo bianco. Al bandierino arrivò per prima l’Imperiale Contrada della Giraffa con il cavallo Topolone e Rosario Pecoraro detto Tristezza, ma non mancarono i colpi di scena visto che fu un palio drammatico a tutti gli effetti: l’Istrice decise di non correre, saltarono alcune prove a causa del maltempo ed alcuni scienziati andarono via da Siena prima della corsa. Anche durante il Palio si verificarono eventi non dei migliori: due mosse furono date nulle, ci furono varie cadute ed i barberi tornarono nell’Entrone. Il mossiere fu portato in Questura e sul Verrocchio salì il brigadiere dei Vigili Urbani Fedro Valentini, padre del Sindaco Bruno. Il drappellone fu riportato ai Giraffini da alcuni studenti bolognesi che per scherzo lo avevano rubato. I contradaioli di Provenzano accettarono il gesto, ma suggerirono agli autori del furto di andare via subito. La Giraffa oggi ha in monstra nel proprio museo entrambi i drappelloni, sia quello vero dipinto da Marzi sia il bozzetto su un drappo bianco.

Niccolò Ricci - Foto da: www.ilPalio.org

 

 

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