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LE ASSOCIAZIONI CONTRO LA RETE 5G: A SIENA LA RACCOLTA FIRME

News inserita il 02-07-2020 - Attualità

Petizione per Siena e provincia promossa dal comitato SIENA SENZA ELETTROSMOG - STOP 5G contro l’elettrosmog e 5g, sostenuta dalla RETE ITALIA SENZA ELETTROSMOG - STOP 5G e dal comitato NO WI-FI TOSCANA

Dal 2019 sono iniziate in Italia le installazioni dei sistemi mobili di quinta generazione, noti come strutture 5G, che prevedono il posizionamento di nuove infrastrutture tecnologiche di milioni di gruppi di nuove mini-antenne a microonde millimetriche su abitazioni, scuole, centri diurni, centri ricreativi, lampioni della luce e altro ancora.

Per questo anche nella provincia di Siena è nato il gruppo “Siena senza Elettrosmog - stop 5g”, un organizzazione a tutela dell’ambiente che vuole sensibilizzare i cittadini sul tema del “5G” e sull’inquinamento elettromagnetico che questa nuova tecnologia produrrebbe. A tale proposito, l’associazione senese ha già effettuato conferenze sull'argomento e a breve prenderanno parte anche i sindaci della provincia di Siena.

La “Rete Italia Senza Elettrosmog-Stop 5G”, “Toscana Senza Elettrosmog-Stop 5G”, “Comitato No Wi-FI Toscana” e i comitati locali “Stop-5G” della Provincia di Siena comunicano che sarà attiva presso vari punti, la raccolta firme per la petizione indirizzata a tutti i Comuni della provincia di Siena, alla Provincia e ad altri organi istituzionali provinciali e regionali per chiedere una moratoria per la tecnologia 5G, il contenimento della proliferazione di antenne di RF di 3° e 4° generazione (3G e 4G) e la partecipazione al procedimento ai sensi della legge 241/90 a tutela dei malati EHS (Ipersensibilità Elettromagnetica), di tutta la cittadinanza e dell’ambiente in relazione a tali installazioni di impianti tecnologici potenzialmente pericolosi per la salute e per l’ambiente.

Non tutti sanno che l’avvento della nuova tecnologia 5G aumenterà in maniera esponenziale l’irradiazione elettromagnetica media della popolazione e di ogni organismo vivente, con effetti biologici a lungo termine completamente sconosciuti.

Non tutti sanno che, non solo verrà installato un grande numero di nuove antenne con frequenze mai utilizzate prima sul medio e lungo termine e su un numero così ampio di esseri viventi (con l’obiettivo di connettere in futuro, oltre ai dispositivi elettronici e la telefonia mobile, anche elettrodomestici, utenze, oggetti di consumo di diverso tipo, facendoli comunicare tra loro in un’immensa rete di connessioni Wi-Fi senza limite), ma che, in aggiunta, “un’armata pianificata” di quasi 12.000 satelliti abilitati a Internet andrà ad accrescere di almeno tre volte il già superaffollato “parcheggio” satellitare presente attorno alla Terra (circa 4.000 satelliti).

La rete e i comitati locali ritengono estremamente importante e urgente rendere partecipe tutta la cittadinanza di decisioni prese semplicemente in sedi di mercato tecnologico e che non sono passate al vaglio di nessun organismo istituzionale competente in materia di salute e di ambiente, né sono state oggetto di dibattito e di informazione pubblica.

Non tutti sanno, infatti, che la tecnologia 5G risulta priva di sperimentazione e che i Ministeri competenti hanno omesso di chiedere parere preventivo all’ISS e all’INAIL, parere obbligatorio secondo la legge 833/1978.

Per ulteriori informazioni di carattere scientifico, tecnico e medico, si rimanda ai numerosi studi e appelli internazionali di scienziati citati nel testo stesso testo della petizione, che sarà disponibile presso i punti di raccolta firme, nonché alla pagina: Siena senza Elettrosmog - stop 5g

I punti di raccolta delle firme a Siena: Oasi Verde via Pantaneto 119, Foto ottica Spazio Vista via Camollia 187-189.
Possono firmare tutti i cittadini maggiorenni residenti nella provincia di Siena e muniti degli estremi del documento di identità. E’ richiesto ad ogni firmatario il contributo minino di 1 euro per supporto ad eventuali spese legali dei comitati in caso di ricorsi al TAR.

«Sarà presto inoltrata ai sindaci una petizione per rivendicare il diritto alla tutela sanitaria dei cittadini sovraesposti ai campi elettromagnetici, in particolare – come spiega il referente del Comitato “No Wi-Fi Toscana”, i diritti dei più deboli quali persone anziane, bambini, donne incinta e dei malati di EHS (Ipersensibilità ai Campi Elettromagnetici o elettroipersensibilità) e MCS (Sensibilità Chimica Multipla), convinto, insieme ai cittadini che rappresento, che l’esposizione a campi elettromagnetici da linee ad alta tensione, telefoni cellulari e stazioni radio-base abbiano importanti effetti negativi sulla salute, come del resto ne sono convinti i 2/3 dei cittadini europei, come indicato dallo studio TNS, Opinion and social, electromagnetic fields. Special Eurobarometer (Brusselles 2010)» .

Referenti di Siena e provincia sono: Michele Elmi 3479402226, Carla Cresta 339 534 9337, Laura Fabbri 3923525975
Direttivo del Comitato No Wi-Fi Toscana: Presidente: Claudio Solito, Vice Presidente: dott.ssa Aniela Pratesi, Segretaria: dott.ssa Stefania Ravasini.
Aderiscono a sostegno dell’iniziativa: Rete Toscana senza Elettrosmog, Coordinatore Enrico Santambrogio, Rete Italia senza Elettrosmog, Coord.trice prot.re dott.ssa Concetta Lattarulo.

 

 

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