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WIVOARADICONDOLI: IL LOGO PER LA SHOPPER ARRIVA DAI RAGAZZI DELLE MEDIE

News inserita il 24-06-2020

Protagonisti della realizzazione del logo per la shopper di WivoaRadicondoli i ragazzi della scuola media che hanno lavorato con la docente Giulia Mori che insegna Disegno e Storia dell’Arte ed Enrico Doriguzzi, grafico responsabile del progetto. Gli studenti sono partiti dall’osservazione della loro realtà: il territorio in cui vivono, la gente che lo abita e l’ambiente in cui è inserito. Dall’osservazione sono stati aiutati a realizzare uno schizzo e, successivamente, a selezionare i dati per arrivare ad un elemento grafico di sintesi. Dopo incontri di formazione, prima in presenza ed infine in un’aula virtuale nel periodo della didattica a distanza, i ragazzi sono stati invitati a scegliere i tre progetti che più li rappresentavano per presentarli ad una selezione finale. Da qui è nato il logo esecutivo che è stato scelto e che sarà usato dall'amministrazione comunale per la realizzazione di una shopper che verrà distribuita agli studenti della scuola dei Radicondoli e, attraverso loro, all'intera comunità. Tutto questo nell'ambito del più ampio progetto di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali iniziata con la distribuzione delle borracce a inizio anno scolastico 2020-2021.

Con “Il bambino che voleva volare” i ragazzi delle scuole medie sono invece diventati scrittori e illustratori della storia. Questa attività, sostenuta, dall’amministrazione comunale di Radicondoli, nasce come parte integrante della Giornata dell’Autismo, che si sarebbe dovuta svolgere ad aprile. Nonostante il lockdown, gli insegnanti hanno voluto portarla avanti in modo da permettere ai ragazzi di lavorare insieme, su un progetto comune, anche se a distanza forzata dalla pandemia. Manola Terzani è la docente della scuola secondaria di primo grado di Radicondoli che ha coordinato il lavoro aiutando i ragazzi nella scrittura della storia e dando indicazioni per l’illustrazione. Il progetto si concluderà con la trasformazione del testo con l‘aggiunta della traduzione CAA (comunicazione aumentativa alternativa) e la stampa del libro che verrà regalato al Comprensivo per i bambini della materna, della primaria e del laboratorio del sostegno del Comprensivo.

Alla scuola primaria invece i ragazzi hanno cantato tutti assieme in coro, rigorosamente a distanza, cimentandosi in un repertorio popolare a loro dedicato in lingua inglese. ‘Un coro per la scuola primaria’ è il nome del progetto portato avanti dalla maestra Donatella Cappelletti, a cui hanno collaborato anche le maestre Silvia, Sara e Patrizia con l’insegnante della scuola di musica Dulcimer Antonio Morelli. Tutta l’attività si è conclusa con il montaggio del coro virtuale in un video mostrato ai bambini l’ultimo giorno di scuola nelle loro classi a distanza.

 

 

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