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VISIONARIA: EVENTI ONLINE IL 25 NOVEMBRE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

News inserita il 24-11-2020

Visionaria e la sua Factory sono ormai realtà culturali cittadine stabilite e note e la sua fondatrice Elena Pietragalla prepara in questi giorni gli eventi online che segneranno il 25 novembre, giornata dedicata a sottolineare, denunciare e combattere la violenza sulle donne. 

Si chiama Oltre_modo, un progetto d'arte che celebra la donna, ''perché donna va oltre i modi, la forma, le maniere, le abitudini, e quindi si cercano donne disponibili a farsi ritrarre da pittori, scultori, ceramisti, oppure per fare da modelle per costruire un abito'', si legge nel comunicato di Visionaria, che vuole dire anche ''no'' all'omologazione dei corpi, fenomeno che spesso comunque significa oppressione e violenza. Insieme a ciò giunge il forte ''no'' degli artisti della Factory di Visionaria all'imposizione forzata delle immagini.
Gli eventi saranno appunto online sui social e parteciperanno anche due artisti nel loro campo, lo scrittore Arsenio Siani, che parlerà del suo libro ''Quello che le donne non dicono'', e la cantante di tango e stilista argentina Rosalia Gutierrez, che eseguirà un brano di tango, stile musicale che racconta la passione e la sensualità che non ha limiti di età o di nazionalità. E combatterà con l'arte tutte le forme di violenza e sopruso sulle donne.
Un video sulla pagina di Visionaria di FB sarà poi dedicato al libro ''Quello che le donne non dicono'' di Arsenio Siani. Si tratta di una pubblicazione uscita per Titani editori nel 2018. ''Attraverso la forma del "romanzo-inchiesta", ho cercato di analizzare il fenomeno della violenza sulle donne, con il fine non solo di denunciare, ma anche di capire - ci dice Siani -, così da risalire alle cause del diffondersi in maniera incontrollata di soprusi, omicidi e violenze fisiche e psicologiche nei confronti delle donne.''
''Tra storie inventate e articoli di cronaca, racconti di vita e narrazione di esperienze personali, nel libro cerco di giungere alle radici di questo male - conclude Siani -. Emerge un quadro inquietante, che mette in luce i ruoli, i contributi di vari soggetti (istituzioni, chiesa, società, e delle stesse donne) alla propagazione a macchia d'olio dell'odioso fenomeno che si diffonde di continuo e provoca centinaia di vittime ogni anno.''
Visionaria e la sua Factory, dopo una prima fase con sede a Castelnuovo Berardenga, è oggi nel cuore di Siena, in via della Sapienza. Da non perdere.

Annalisa Coppolaro

 

 

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