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VALENTINI, RICHIESTE INFORMAZIONI SU UNA NUOVA SCUOLA A S. MINIATO

News inserita il 03-12-2018

Lo scorso 29 novembre i consiglieri PD Bruno Valentini, Giulia Periccioli, Luca Micheli e Alessandro Masi, hanno presentato un’interrogazione consiliare relativa alla costruzione di una nuova scuola primaria, con palestra e annessa viabilità a S. Miniato. Ricordando all’aula che per queste realizzazioni, all’interno del Piano triennale delle opere pubbliche 2018/2020, è stato previsto un investimento di circa 9 milioni di euro e che il nuovo plesso potrà sostituire  la struttura scolastica attualmente collocata in locali in affitto presso la Basilica dell’Osservanza, Valentini ha evidenziato <<l’innovatività del progetto sotto il profilo didattico e ambientale>>, e come la palestra potrebbe ampliare l’offerta di impianti sportivi per l’associazionismo senese. Visto  che <<la progettazione è stata portata avanti dagli uffici comunali arrivando alla fase preliminare dello studio di fattibilità, oltre ad aver, in accordo con la Regione, già reperito circa un milione di euro>>, ha chiesto di conoscere le intenzioni dell’Amministrazione sulla tempistica di progettazione e realizzazione.

 

Il progetto della scuola, per 300 alunni,  interamente redatto dagli uffici tecnici comunali, aldilà dei lodevoli sforzi ed intenti innovativi (ambientali e didattici) risente necessariamente della conformazione ad elle (L) dell'area di pertinenza (lotto). <<La previsione di far permanere il campo sportivo esistente – ha risposto l’assessore ai LL.PP. Massimo Sportelli -, ha infatti fortemente condizionato la progettazione sia sotto il profilo della morfologia volumetrica, sia della distribuzione planimetrica della scuola, imponendo altresì la suddivisione in stralci funzionali con un netto frazionamento del complesso scolastico in relazione alle destinazioni d'uso ipotizzate anche se gli stessi progettisti hanno, da sempre, sottolineato che quanto progettato ha una sua coerenza solo se realizzato nella sua complessità.

Per quanto riguarda la nuova viabilità nel progetto approvato non vi è compresa la deviazione di via Berlinguer, come erroneamente riportato, ma solo l'adeguamento della viabilità di accesso alla scuola (via Veterani dello sport), e relativo nuovo parcheggio a raso (circa 50 posti auto e 50 motocicli) ad uso della nuova scuola e degli impianti sportivi; e la  permanenza del campo sportivo all'interno del lotto della scuola, ad uso scolastico negli orari della didattica>>.

Per quanto concerne la tempistica di progettazione l’assessore ha evidenziato che nella stessa  delibera di Giunta di approvazione del progetto preliminare, veniva ben specificato che gli interventi previsti in progetto rispettano la destinazione d'uso del lotto del Regolamento Urbanistico S. Miniato, ma non sono conformi per alcuni aspetti (permanenza campo sportivo, numero delle classi, superficie lorda, superficie fondiaria, rapporto superficie coperta/superficie fondiaria, viabilità e parcheggi), e pertanto dovrà essere adeguato lo Strumento Urbanistico.

<<Il progetto è attualmente inattuabile>>, ha dichiarato l’assessore. <<Per il proseguimento dell'iter di approvazione dell'opera sarà necessario procedere con la progettazione definitiva (si stima che occorrano circa 6-8 mesi), una volta individuati - a mezzo di procedura ai sensi del codice appalti - i professionisti esterni a cui affidare alcune prestazioni altamente specialistiche, quali la progettazione di una scuola moderna, funzionale ed efficiente richiede, per un costo di circa  250mila euro. Mentre la realizzazione della palestra con utilizzo anche extrascolastico farebbe parte del secondo stralcio da erigere dopo l'adeguamento urbanistico. Quanto infine al reperimento di circa un milione di euro abbiamo riscontrato che la precedente amministrazione aveva, in effetti, richiesto alla Regione di poter destinare parte degli incassi delle proprie alienazioni ERP (edilizia residenziale pubblica) ritenendo poi utile di vincolare dette somme all'erigenda scuola di San Miniato. Le somme sono ancora disponibili ed il loro utilizzo sarà certamente proteso alla realizzazione di  interventi socialmente rilevanti in quartieri ad alta densità e presenza di ERP, ma questa Amministrazione stante peraltro l'attuale inattuabilità dell'intervento, pur continuando a valutarlo benevolmente, non intende intraprendere alcuna opera senza un adeguato piano di copertura economica che garantisca di poter chiudere l’opera  ipotizzata, presente nei Piani triennali sin dal 1993>>.

Totalmente non soddisfatto della risposta Bruno Valentini ha replicato  che <<trattandosi di un'opera pubblica, una volta realizzato il progetto ed approvato in Consiglio si ottiene in automatico anche la variante urbanistica>>. Ed ha dissentito sul fatto che <<il denaro destinato al plesso scolastico venga indirizzato su altre destinazioni, perché dotare la zona nord-est della città di una nuova scuola è un obiettivo storico ed inoltre avrebbe consentito anche di avere una nuova palestra. Si prende atto con rammarico che la nuova scuola di San Miniato cessa di essere una priorità per questa Amministrazione e quanto alla copertura finanziaria, senza un progetto cantierabile, non sarà possibile intercettare i finanziamenti per l'edilizia scolastica>>.

 

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