SIENA NOTIZIE NEWS

UNA NUOVA CAPANNA, PER L'ARCHEODROMO DI POGGIBONSI

News inserita il 09-07-2018

Riparte l’implementazione dell’Archeodromo di Poggibonsi, che presto si arricchirà di nuove strutture. Sono già iniziate le operazioni preparatorie per edificare la prima delle nuove capanne previste.
I lavori all’Archeodromo. In questi ultimi mesi sono stati svolti una serie di lavori come la demolizione delle tettoie collocate negli spazi aperti, la riparazione delle pareti, del colmo e del manto di copertura dei tetti delle capanne, la realizzazione di fosse di regimazione delle acque. Interventi sostenuti dal privato tramite lo strumento dell’Art Bonus e realizzati da Archeotipo srl, società di archeologi ex spin off dell’Università di Siena, che opera nel parco e nel museo open air e che ha dunque potuto garantire corretta conservazione delle strutture già ricostruite ed effettuare manutenzione straordinaria. Inoltre si sono preparati gli spazi destinati a nuove ricostruzioni di strutture e che ospiteranno due nuove capanne abitative e un grande magazzino per grano, sopraelevato su pali.
La prima delle strutture previste è la capanna “C32”, scavata dagli archeologi nel 2004. Si tratta di una struttura ad armatura di pali semplice, rettangolare, due navate, elevati in terra pressata (due piani tramite soppalcatura, pavimentazione in terra battuta, un vano e due focolari uno interno, l’altro esterno). Coerentemente alla documentazione archeologica avrà dimensioni di 6x5 metri e un’altezza intorno ai 4,50 metri.
L’Archeodromo, primo museo open air dedicato all’alto medioevo, è un villaggio carolingio ricostruito in scala reale sulla base di quanto emerso nella campagna scavi portata avanti dall’Università di Siena sulla collina di Poggio Imperiale. Il progetto è nato con risorse Arcus SpA e sulla volontà della Fondazione Musei Senesi e del Comune di Poggibonsi, con il supporto scientifico dell’Università di Siena. Fondamentale il supporto logistico-operativo e didattico-divulgativo di Archeotipo srl e dell’Associazione Culturale Started e quello gestionale di Fondazione Elsa. Il 18 ottobre 2014 è stata inaugurata la prima porzione del villaggio a cui ha fatto seguito la realizzazione di altre strutture tanto che ad oggi sono presenti una longhouse (abitazione della famiglia dominante), una capanna contadina con aia e pollaio, la forgia del fabbro, un forno da pane, due pagliai e l'orto, altri manufatti provvisori per attività artigianali. In questi pochi anni di attivazione l’Archeodromo ha suscitato un interesse sempre maggiore sia nella comunità poggibonsese che nella comunità scientifica e accademica aggiudicandosi premi e trovandosi al centri di servizi e approfondimenti da parte dei media anche nazionali. Crescente anche il numero di visitatori e di studenti in gita che nell’ultimo anno scolastico (da febbraio a giugno) sono stati oltre 5mila. Complessivamente, da progetto esecutivo approvato dal Comune, il villaggio è composto di diciassette strutture riscontrate nello scavo.

 

Galleria Fotografica

Web tv