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UNA NOTTE DI GRANDE MUSICA, LUDOVICO TRONCANETTI INCANTA SAN QUIRICO

News inserita il 09-09-2020

Al Festival della Madonna di Vitaleta gli eventi erano diversi, ed hanno portato a San Quirico d'Orcia un buon numero di persone, tante delle quali domenica sera 6 settembre si sono riversate nello spazio suggestivo degli Horti Leonini per il concerto di pianoforte di Ludovico Troncanetti, il pianista ventinovenne senese che già da molti anni si esibisce nei contesti e nelle music hall e festival più diversi in giro per il mondo, portando sulla scena programmi musicali sempre ambiziosi e affascinanti. Talento e passione sono i suoi segni di riconoscimento. E al concerto di domenica, che era il onore dell'incoronazione della Madonna di Vitaleta, organizzato dal Comune di San Quirico, in particolare dall'assessore Marco Bartoli, e dalla Proloco, il mix di stelle, musica, bellezza e arte hanno reso la serata un piccolo capolavoro.
Ludovico Troncanetti ha eseguito una magnifica Sonata n.8 opus 13 ''Pathétique'' in Do minore, seguita dal complicatissimo Concerto S176 in Mi minore di Franz Liszt che ha davvero emozionato il pubblico. Pezzi applauditissimi già in questa prima parte, eseguiti con una grande intensità e ricchezza, e con l'eleganza che sempre contraddistingue i concerti di Troncanetti, che non a caso ha appena pubblicato il suo primo disco per l'etichetta Movimento Classical dedicato alle 4 sonate per pianoforte di Anton Rubinstein.
Proprio al compositore russo ottocentesco è stata dedicata tutta la seconda parte del concerto di San Quirico, nella quale il giovane pianista ha eseguito Sonata no. 1 opus 12 in Mi minore, anche questa interpretata con una spettacolare fisicità e una capacità di rendere vive e vibranti le cascate di note che hanno invaso i magici giardini avvolti dalla notte. Sotto la vigile ombra del granduca Cosimo III dei Medici, il piano sotto le dita di Troncanetti ha prodotto un crescendo di passionalità e delicatezza ad un tempo, creando poesia pura.
Ludovico Troncanetti sorprende sempre per la capacità di accendere e poi far brillare i passaggi più complessi di quello che esegue e di infondervi un tocco di speciale sensibilità. Questo concerto ne è stata un'ulteriore prova. Due gli encore richiesti dal pubblico a conclusione di una serata applauditissima.
Troncanetti ha già un curriculum invidiabile che include concerti e recital in tanti paesi del mondo, dall'India alla Russia, dalla Germania al Portogallo, e moltissimi eventi anche in Toscana e in tutta la penisola. La sua riscoperta di un grande compositore quale Anton Rubinstein lo ha portato nel 2018 ad eseguire la prima assoluta italiana della Fantasia op. 73 per due pianoforti all'Accademia Chigiana insieme al grande maestro inglese Leslie Howard con cui si è esibito in molte occasioni. Nel 2019 ha debuttato a San Pietroburgo su invito del M° Mastrangelo e la St Petersburg Northern SSinfonia con il terzo concerto di A. Rubinstein e dopo con lo stesso concerto nel febbraio 2020 in Germania con la Elbland Philarmonie Sachsen ed il M° Ekkerhard Klemm. Come dire, il risveglio dopo i tre mesi di silenzio della musica live porta anche il nome di artisti come Troncanetti, e l'emozione di ascoltare un concerto dal vivo è ancora più grande. Alla faccia di chi crede che la meritocrazia in Italia non esista.

Annalisa Coppolaro

 

 

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