
SIENA - Una scuola vestita di tricolore per celebrare gli ottant'anni della nascita della Repubblica Italiana e il primo voto a suffragio universale delle donne. È questo il significato di “Tozzi in Festa 2026”, la manifestazione di fine anno della Scuola Elementare dell'Istituto Comprensivo Tozzi di Siena, che ha coinvolto 450 alunne e alunni insieme alle loro famiglie in un percorso educativo dedicato ai valori fondanti della comunità nazionale.
All'iniziativa hanno preso parte l'Assessore all'Istruzione del Comune di Siena, avvocato Lorenzo Loré, la dottoressa Sabrina Pecchia in rappresentanza della dirigente dell'Ambito Territoriale Provinciale, dottoressa Laura Scoppetta, e il professor Pietro Cataldi in rappresentanza dell'Università per Stranieri di Siena.
Nel corso della giornata gli studenti hanno condiviso attività e laboratori dedicati al Tricolore, al Canto degli Italiani, al concetto di Patria come comunità di storia, cultura e futuro comune e ai principi fondamentali della Costituzione italiana. Proprio la Carta costituzionale è stata donata agli alunni delle classi quinte, come simbolo del loro percorso di crescita civica e democratica.
Il significato dell'iniziativa è stato racchiuso nel legame tra i simboli della Repubblica: il Tricolore come rappresentazione visiva della Patria e la Costituzione come patto giuridico e morale nel quale la comunità democratica italiana si riconosce.
L'intera comunità scolastica, docenti e personale compresi, ha lavorato per trasformare la memoria storica in uno strumento di educazione alla responsabilità. L'obiettivo è stato quello di aiutare bambini e ragazzi a comprendere come i diritti di cui oggi godono siano il risultato di scelte coraggiose, partecipazione democratica, senso civico e impegno collettivo.
Un messaggio rivolto alle nuove generazioni, chiamate in futuro a custodire, rinnovare e migliorare i valori che hanno contribuito alla costruzione della Repubblica.
La scuola, è stato ricordato nel corso della manifestazione, rappresenta il primo luogo in cui si impara a vivere insieme, ad ascoltare gli altri, a rispettare le differenze e a collaborare. Una vera e propria palestra di democrazia, capace di seminare fiducia nel futuro attraverso la formazione di cittadini consapevoli e responsabili.







































