
Martedì 10 marzo Cravos e Comitato di Fieravecchia hanno organizzato un presidio al polo di San Francesco dell’Università di Siena, proseguendo la mobilitazione iniziata il 23 febbraio al polo Mattioli contro le riduzioni di orario decise dalla governance dell’ateneo. Le proteste denunciano gli effetti dei tagli: chiusure anticipate, servizi bibliotecari ridotti e difficoltà economiche per il personale. Nuovo appuntamento il 12 marzo al polo San Miniato.
Il comunicato: "Martedì 10 marzo abbiamo organizzato un presidio presso il polo di San Francesco, portando avanti un processo di mobilitazione iniziato il 23 febbraio al polo Mattioli. Continuiamo a protestare contro le scelte della governance dell’ateneo e la sua incapacità nella gestione dei tagli ministeriali, i cui effetti stanno diventando sempre più visibili: chiusure anticipate dei poli, riduzione del servizio bibliotecario, disagi economici per il personale (soprattutto per quello esternalizzato). Per dimostrare la trasversalità dell’impatto di queste politiche e dunque della nostra mobilitazione, giovedì 12 marzo, alle ore 12 saremo al polo san Miniato, dove è stata già chiusa la biblioteca di Chimica e Farmacia. La mobilitazione non si ferma e crescerà ancora.





































