
La lista civica Guerrini Sindaco Sovicille denuncia l'aumento vertiginoso della Tari: in cinque anni le tariffe sono raddoppiate, mentre il servizio resta insufficiente. Mentre il gestore registra utili crescenti, i cittadini pagano caro. Il Comune scarica la responsabilità su Arera, ma per noi la colpa è anche sua. Nessuna apertura al dialogo né interventi per ridurre i costi. Annunciamo iniziative per sensibilizzare la cittadinanza e ottenere un cambio di rotta.
Il comunicato della Lista Civica Guerrini Sindaco: "Sovicille sotto il Peso della spazzatura… La società guadagna utili ma noi cittadini paghiamo a peso d’oro!
È sconvolgente, sono arrivate le fatture tari alle famiglie di Sovicille , in 5 anni la tariffa è raddoppiata, mentre il servizio non è neppure sufficiente . La cosa che più indigna è il valzer delle responsabilità , secondo il Comune sarebbe colpa di Arera l’organismo che vigila sui servizi come la Tari , secondo noi invece la responsabilità è del gestore e del comune in parti uguali.
Dopotutto il gestore è in mano a membri legati al partito democratico, i soci sono i comuni senesi a maggioranza Pd , quindi come si fa a distinguere le responsabilità. Intanto noi paghiamo una gestione non certo adatta ad un servizio. A vedere dagli utili del gestore la situazione per la società si è messa decisamente bene mentre i cittadini continuano a pagare salato in crescita senza sosta. Il Comune invece di intervenire per abbassare le tariffe ai cittadini va avanti approvando nuovi aumenti della tariffa per ulteriore 2.8% per l’anno prossimo.
Non solo ma alla nostra richiesta di compartecipare di più per abbassare le tariffe non c’è stato alcun segnale. Sono state approvate le tariffe 2025 con una minima riduzione dello sconto che si fa alle associazioni ( ci risulta che Sovicille sia unico comune in cui anche i circoli hanno uno sconto sulla tari del 70%).
Ci rendiamo conto che non c’è spazio di dialogo , nei prossimi giorni intraprenderemo iniziative
per sensibilizzare e ottenere maggiore attenzione dal Comune."






































