Il Tuttocuoio di Cristiano Lucarelli ha dato una bella
lezione alla Robur di Carboni che ha sbagliato partita, ha fatto un bel passo
indietro dopo le tre vittorie consecutive. Brutta la Robur e brutta anche la
prova dell’arbitro della gara Francesco Fourneau di Roma1 che ha fatto svarioni
in più occasioni esagerando con i cartellini, come d’altronde è sua abitudine,
come avevamo ampiamente previsto. Il fischietto romano è un secondo anno ma è
sembrato ancora acerbo, troppo incostante, a volte permissivo, altre volte
pignolissimo e severo.

Ci sono stati tre momenti topici e in tutte queste
situazioni
Fourneau non ci ha convinti affatto: un fallo di mano di
Masullo(22’), l’espulsione di
Masullo (40’) e un altro fallo di mano in area ospite
(5’2t). Sul primo caso ha fischiato il fallo (piedi fuori area ma il braccio
nettamente dentro), doveva essere fischiato un rigore per gli ospiti. Sul
secondo l’intervento del difensore senese su
Balde è stato scomposto,
nettamente in ritardo, il piede ha colpito il torace del capitano ospite, si
poteva evitare questo brutto contatto e ci poteva stare solamente un cartellino
giallo, l’arbitro è sembrato molto, troppo severo anche se è vero che
Masullo
poteva anche farne a meno. La terza situazione è stata velocissima, il pallone
sembrava impazzito, ha sbattuto dappertutto e forse anche su un braccio di un
giocatore di
Lucarelli, l’arbitro era molto vicino all’azione e non è
intervenuto, non era facile vedere bene. Ci sono stati 5 cartellini gialli: al
20’ per
Shekiladze per essersi tolto la maglietta per esultare per la rete
realizzata, al 38’ per
Falivena per la “furbata” di lanciare un pallone in
campo su rimessa contraria per perdere del tempo, al 1’2t
Bastoni per fallo da
dietro su
Esposito, al 23’ per
Ferraro per aver strattonato
Sacilotto in
ripartenza e al 27’ per
Celiento per un fallo da dietro su
Ricciardi. Ci sono
state alcune disattenzioni, un paio di calci d’angolo regalati, valutazioni
sbagliate, qualche ripicca, qualche atteggiamento troppo severo. Anche gli assistenti
non ci hanno convinto del tutto: giornataccia per la Robur, ma anche per la
terna poteva e doveva andare meglio!
Claudio Agnelli