
La consigliera Comunale del Gruppo Siena Sostenibile Monica Casciaro ha depositato una Mozione a sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio attraverso l’esenzione dal canone patrimoniale per i messaggi pubblicitari collocati all’interno degli impianti sportivi.
Con la mozione presentata si vuole riconoscere e sottolineare il valore sociale, educativo e formativo dello sport dilettantistico quale strumento fondamentale di crescita dei giovani, di promozione della salute e di coesione della comunità:
Sostegno alle associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio attraverso l’esenzione dal canone patrimoniale per i messaggi pubblicitari collocati all’interno degli impianti sportivi.
Premesso che
-il Comune di Siena riconosce il valore sociale, educativo e formativo dello sport dilettantistico quale strumento fondamentale di crescita dei giovani, di promozione della salute e di coesione della comunità;
-le associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio costituiscono una componente essenziale del tessuto sociale cittadino e svolgono, spesso in condizioni economiche difficili, una funzione educativa, aggregativa e preventiva di indubbio interesse pubblico;
-l’attività che quotidianamente svolgono le società sportive dilettantistiche si regge in larga parte sul lavoro volontario di dirigenti, allenatori e famiglie, nonché su forme di autofinanziamento e su sponsorizzazioni di prossimità, spesso garantite da piccole attività economiche del territorio;
-le società sportive del territorio rappresentano inoltre un presidio educativo e sociale nei quartieri della città, di prevenzione sanitaria, coinvolgendo centinaia di bambini e ragazzi e contribuendo in modo significativo alla coesione della comunità locale;
-negli ultimi anni i costi di gestione a carico delle società sportive sono aumentati in misura rilevante, con particolare riferimento alle utenze energetiche, alla manutenzione degli impianti sportivi, alle trasferte, ai materiali sportivi e all’organizzazione delle attività giovanili;
Considerato che
-con deliberazione del Consiglio Comunale n. 18 del 13 febbraio 2025 il Comune di Siena ha approvato il Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, stabilendone l’entrata in vigore dal 1° gennaio 2025;
-tale regolamento disciplina anche il canone relativo all’esposizione di messaggi pubblicitari visibili da luoghi pubblici o aperti al pubblico;
-il regolamento prevede già una riduzione del 30% per la pubblicità effettuata da associazioni sportive dilettantistiche all’interno degli impianti con capienza inferiore a 3000 posti;
-il regolamento contempla ulteriori ipotesi di riduzione ed esenzione, dimostrando che il Comune dispone di margini regolamentari per modulare il canone in relazione all’interesse pubblico perseguito;
-l’articolo 19 del regolamento demanda alla Giunta comunale la determinazione dei coefficienti moltiplicatori e delle tariffe relative alle diverse tipologie di esposizione pubblicitaria;
-il regolamento prevede che il versamento del canone relativo alle esposizioni pubblicitarie permanenti debba essere effettuato entro il 31 marzo di ciascun anno, circostanza che rende necessario un intervento tempestivo dell’amministrazione;
-le sponsorizzazioni locali rappresentano, per molte società sportive dilettantistiche, una delle principali fonti di sostegno economico per lo svolgimento delle attività sportive;
-ai fini della presente mozione, per messaggi pubblicitari collocati all’interno degli impianti sportivi si intendono espressamente striscioni, cartelloni, pannelli, schermi, LED a rotazione, sistemi digitali e ogni altro supporto o mezzo pubblicitario installato all’interno degli impianti sportivi utilizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche;
-tali forme di sponsorizzazione costituiscono uno strumento ordinario di finanziamento delle attività sportive, in particolare di quelle giovanili;
* l’applicazione del canone patrimoniale su tali forme di sostegno economico produce l’effetto concreto di sottrarre risorse alle attività sportive rivolte ai ragazzi e alle famiglie;
-risulta pertanto contraddittorio riconoscere il valore pubblico e sociale dello sport dilettantistico e, al tempo stesso, mantenere a carico delle società un onere economico che incide su una delle loro principali fonti di sostentamento;
Ritenuto che
-lo sport di base e dilettantistico costituisca un presidio sociale ed educativo che l’amministrazione comunale ha il dovere di sostenere anche attraverso scelte coerenti sul piano regolamentare e amministrativo;
-una mera riduzione del canone non appare sufficiente rispetto alle difficoltà economiche attuali delle società sportive, né coerente con la funzione sociale che esse svolgono quotidianamente sul territorio;
-appare opportuno che il Consiglio comunale esprima un indirizzo chiaro e condiviso a sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio;
IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA
-a valutare con urgenza, anche alla luce dell’imminente scadenza del pagamento del canone patrimoniale prevista entro il 31 marzo, le modalità amministrative e regolamentari più idonee per sostenere le associazioni e società sportive dilettantistiche del territorio;
-a predisporre gli atti amministrativi e modifiche regolamentari necessari al fine di prevedere l’esenzione dal pagamento del canone patrimoniale per gli striscioni, i cartelloni, i pannelli, gli schermi, i LED a rotazione, i sistemi digitali e gli altri messaggi pubblicitari collocati all’interno degli impianti sportivi utilizzati da associazioni e società sportive dilettantistiche;
-ad adottare con urgenza, nelle more della definizione delle eventuali modifiche regolamentari, ogni provvedimento amministrativo utile a sospendere con effetto immediato il pagamento del canone relativo a tali forme di sponsorizzazione, escludendone il versamento entro il 31 marzo e fino alla decisione del Consiglio comunale sulla revisione della disciplina regolamentari;
-a riconoscere, anche attraverso tali interventi, il ruolo fondamentale svolto dallo sport dilettantistico nella crescita dei giovani e nella coesione sociale della comunità cittadina.





































