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SIENA PIRATA: "GENTILE LADRO, GRADIREBBE UN CAFFÈ?"

News inserita il 16-02-2026

Il gruppo Siena Pirata denuncia l’ennesimo furto in abitazione, simbolo – secondo loro – di un’insicurezza crescente. Rabbia e frustrazione emergono dal racconto di chi si sente abbandonato da un sistema che tutela più i delinquenti che i cittadini onesti. Tra leggi ritenute inefficaci e arresti seguiti da rapide scarcerazioni, il gruppo chiede interventi urgenti e maggiori tutele per la legittima difesa, affinché le famiglie possano tornare a vivere e dormire serenamente.

Il comunicato di Siena Pirata: "Pochi giorni fa abbiamo ricevuto la telefonata concitata e arrabbiata di un nostro conoscente esasperato dall’ennesimo furto ai danni della Sua abitazione.

Era arrabbiato ed avvilito, consapevole che nessuno pagherà né per i danni né per il disagio psicologico che vive chi si trova ad affrontare una situazione simile. Del resto, la sensazione generale è quella di una società in balìa di questi criminali, dove le Forze dell’Ordine fanno ciò che possono, anche loro spesso consapevoli che l’attuale ordinamento normativo rende vani gran parte degli sforzi. A cui si aggiunge pure la beffa di vedere questi delinquenti, le poche volte che vengono arrestati, nuovamente liberi dopo poche ore.

Se poi qualcuno, temendo per la propria incolumità o per difendere la propria casa, si azzarda a reagire, rischia pure di dover affrontare un vero e proprio calvario giudiziario, con tanto di risarcimento danni ai criminali.

E’ una guerra impari, in cui questi delinquenti hanno vita facile mentre i cittadini onesti vivono nel terrore di trovarsi casa svaligiata o, peggio, rischiando la loro incolumità o dei loro cari. 

L’insicurezza genera paura. E la paura può essere una interessante leva politica ma anche un serio problema sociale. 

Non vogliamo buttarla in Politica, ma è innegabile che la Politica debba fare urgentemente qualcosa a tal proposito, prima che la situazione sfugga di mano. I cittadini onesti sono spaventati e arrabbiati, delusi da un Sistema che sembra tutelare più i delinquenti che i contribuenti. Tutto questo buonismo, per dirla chiaramente, ha stancato.

Vogliamo dormire sereni, vogliamo uscire di casa tranquilli che, al nostro ritorno, sarà come l’abbiamo lasciata. Vogliamo che i nostri cari possano sentirsi al sicuro in casa loro. Se lo Stato non è in grado di tutelarci da tali criminali, quantomeno ci consenta di poterci difendere! Altrimenti, come si dice, “becchi e bastonati”. 

Gentilissimi sig.ri Ladri, visto che ci siamo, gradireste un caffè?"

 

 

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