
Siena si prepara a diventare un punto di riferimento nazionale per l’innovazione nella formazione universitaria. Il 29 e 30 aprile 2026, l’Auditorium del Santa Chiara Lab dell’Università degli Studi di Siena ospiterà l’evento “Apprendere a distanza: processi più che umani nella didattica”, dedicato al progetto Edunext.
Al centro dell’iniziativa, il ruolo crescente del digital learning e delle nuove tecnologie nel trasformare l’esperienza accademica. Edunext, hub nazionale che coinvolge università e istituzioni AFAM, punta infatti a sviluppare un modello formativo più flessibile e personalizzato, capace di rispondere alle esigenze di una popolazione studentesca sempre più eterogenea.
Non si tratta più soltanto di didattica online, ma di un approccio integrato: contenuti teorici fruibili a distanza e attività in presenza dedicate a laboratori, confronto e problem solving. Un cambiamento che mira a rendere l’apprendimento più efficace e inclusivo.
L’ateneo senese è tra i protagonisti di questa trasformazione, con sperimentazioni già avviate in corsi di laurea magistrale in modalità blended. Il progetto è coordinato dai docenti Loretta Fabbri e Mario Giampaolo, impegnati nello sviluppo di nuovi modelli educativi.
La prima giornata si aprirà con una sessione plenaria e approfondimenti su realtà virtuale e didattica immersiva, mentre il 30 aprile sarà dedicato agli strumenti operativi: open badge, MOOC, podcasting e gamification, elementi chiave per il futuro della formazione universitaria.





































