
Inaugurati lunedì 15 settembre i murales che colorano la facciata dell'edificio della scuola di San Rocco a Pilli presso Sovicille . Non sono solo disegni, ma il frutto di un laboratorio che, lo scorso giugno, ha coinvolto circa quaranta ragazzi delle classi seconde, terze, quarti e quinte, guidati con entusiasmo e passione dalle insegnanti Melissa Oliboni, Donatella Piermattei, Silvia Pellegrini e Stefania Fontana. Dietro ogni pennellata, dietro ogni colore, ci sono creatività, collaborazione e voglia di costruire qualcosa insieme. Tutto questo è in pieno spirito con l'insegnamento di Gianni Rodari , lo scrittore che dà il nome alla scuola: lui ci ha ricordato che la fantasia non è un gioco da poco, ma una forza che aiuta a crescere ea vedere il mondo con occhi nuovi. Questo progetto è stato possibile grazie ai fondi del programma nazionale “Agenda Nord” , un'iniziativa del Ministero dell'Istruzione che mette a disposizione delle scuole risorse economiche per organizzare laboratori, attività creative e percorsi di apprendimento nuovi.
Il suo scopo è quello di dare più opportunità ai ragazzi, ridurre le difficoltà scolastiche e valorizzare i talenti di ciascuno, anche attraverso esperienze concrete e stimolanti come quella che gli alunni hanno vissuto con i murales. Sempre attraverso i fondi stanziati da “Agenda Nord”, è stato possibile attivare un altro percorso orientato allo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale, rivolto ai bambini delle classi prime. Mentre i grandi dipingevano, i piccoli, accompagnati dalle docenti Alessandra Bogi e Alessandra Fiorenza , si cimentavano nella scoperta sensoriale del giardino della scuola come spazio educativo, prendendosi cura di una piccola aiuola e unendo al gioco momenti di apprendimento integrati all'uso degli iPad e delle piattaforme digitali. Questo progetto ha contribuito a valorizzare i talenti dei ragazzi, attraverso esperienze concrete condivise e stimolanti, capaci di creare legami indissolubili. Quindi non solo un'opera artistica, bensì la possibilità di crescere in una scuola che investe sulla fantasia e sulla creatività, sulla bellezza e sull'armonia, ma soprattutto sulla partecipazione di tutti.
E' stato inoltre lanciato un palloncino, gesto simbolico che rappresenta i sogni, i desideri e le speranze di studenti e insegnanti. Il palloncino è salito verso il cielo ma rimanendo legato al filo, così da non disperdersi e non inquinare l'ambiente. Come il palloncino che si alza pur restando ancorato, così anche i progetti e le idee devono guardare sempre in alto, mantenendo però un legame con la realtà. Per sottolineare quanto sia bello imparare e crescere insieme. I murales sono un modo per aprire questo anno scolastico con un linguaggio artistico che parla di speranza e amicizia, oltre che di spirito creativo e collaborazione.
Annalisa Coppolaro







































