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SAN GIMIGNANO: MORRONE (LEGA), POLIZIA PENITENZIARIA GARANZIA DI SICUREZZA

News inserita il 26-09-2019

"Anche agli agenti di Polizia penitenziaria devono essere garantite tutte le attenzioni riservate a chi presta la propria attività quotidiana in situazioni difficili, troppo spesso pericolose, con poche tutele e mezzi per difendersi e per salvaguardare la propria sicurezza, oltre a quella dei detenuti". Così il deputato della Lega Jacopo Morrone, che ha accompagnato il leader della Lega Matteo Salvini durante la visita effettuata oggi alla Casa di reclusione di San Gimignano.
"Siamo qui - spiega Morrone - per assicurare la nostra vicinanza a chi opera a contatto con persone anche violente o con gravi patologie psichiatriche, in strutture sovraffollate e spesso con organici ridotti all'osso. Vogliamo sostenere gli agenti della Polizia penitenziaria sempre al centro dell’attenzione critica e pregiudiziale di alcune forze politiche, di organismi e di associazioni che rivendicano diritti e tutele esclusivamente per i detenuti e mai per chi garantisce la sicurezza delle nostre Comunità. Per quel che riguarda i fatti accaduti, riponiamo la massima fiducia nell'operato della magistratura e chi eventualmente avesse commesso atti punibili per legge ne risponderà, ma non si può fare di tutta l’erba un fascio e colpevolizzare un’intera categoria che opera anche in condizioni proibitive, caratterizzate da pesanti criticità ereditate dal passato. Durante l’anno di governo, la Lega ha riportato l’attenzione sulla situazione delle Forze dell’Ordine, puntando a garantire assunzioni, nuove opportunità, più risorse e mezzi. Anche per gli agenti della Polizia penitenziaria sono state effettuate nuove assunzioni e sono state poste le basi per dotarli di nuovi strumenti di difesa, come il taser e le bodycam. Conoscendo la situazione di carenza di organico del carcere di San Gimignano, per incrementarlo sono stati assegnati di recente dodici agenti, tra donne e uomini del 175mo corso allievi e con il piano mobilità. Inoltre, durante l’esame del decreto Sicurezza bis, abbiamo presentato emendamenti a maggiore tutela delle Forze dell’Ordine e della Polizia penitenziaria, emendamenti dichiarati inammissibili dal presidente della commissione Affari Costituzionali e, in seguito, dal presidente della Camera, ambedue del M5s. L’appartenenza politica dei due parlamentari non è irrilevante e si annuncia come un inquietante cambio di passo del nuovo Governo che prelude a una preoccupante inversione di tendenza nei confronti delle Forze dell’Ordine e della Polizia penitenziaria. Quello che mi sento di assicurare - conclude Morrone - è che l’attenzione della Lega non verrà mai meno e che presenteremo al più presto provvedimenti per rafforzare e dotare di nuove risorse i tutori dell’ordine pubblico”.

 

 

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