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ROBUR SIENA-MONZA: LA PRESTAZIONE DELL'ARBITRO DE SANTIS

News inserita il 10-02-2020

Ci aspettavamo una prova migliore!, La direzione dell’arbitro De Santis di Lecce non ci ha convinto più di tanto, si vede che ha buone qualità, che ha una buona condizione psico-fisica, ha la mentalità giusta anche da categoria superiore ma, a nostro parere, ha esagerato nel fischiare molto poco nel primo tempo, nell’accettare passivamente le plateali proteste dei giocatori ospiti e nei mancati cartellini gialli per i brianzoli. Ha azzeccato situazioni importanti come il rigore ad inizio partita, alcune ammonizioni, un paio di buoni vantaggi, ma non ha mostrato la “grinta” giusta per una partita molto importante che poteva rischiare di degenerare ma, dato che il pareggio potesse andare bene ad entrambe le squadre, ha consigliato di non esagerare. Il primo tempo è partito in quarta con un nitido calcio di rigore assegnato a favore del Monza per un netto fallo del portiere che ha steso il capitano brianzolo D’Errico, ammonizione per l’estremo difensore bianconero. Ci sono stati il raddoppio degli ospiti, la rete di Arrigoni ad accorciare le distanze, il tono della gara si è alzato, si è lottato su ogni pallone anche in modo rude. Al 36’ è scattato il secondo cartellino giallo per il vivace Mota Carvalho (ex Juventus) entrato con troppa vigoria. Al 37’ l’arbitro ha alzato le mani per chiedere scusa per non aver fischiato un netto fallo su un giocatore senese, è stato molto corretto e non è cosa da poco! Cartellino giallo per l’ex bomber bianco-nero Gliozzi ( applaudito dal pubblico senese alla sostituzione) per un fallo su Migliorelli. Il secondo tempo è iniziato con un deciso richiamo verbale per il senese Oukhadda e il monzese D’Errico che si stavano prendendo a male parole in modo molto polemico, c’è stato qualche fallo degli ospiti non fischiato che ha fatto arrabbiare molto i tifosi senesi. Un giallo anche per Oukhadda per una scorrettezza sul n.° 3 Anastasio, poi per l’esperto Panetta al 23’ per fallo netto su Cesarini e, al 40’ anche per il senese Da Silva per una leggera “cintura” su un avversario e questo provvedimento è sembrato proprio esagerato. Dalla “carriera” del fischietto leccese, dalle valutazioni avute in 59 gare dirette ( e che gare!!! ) ci aspettavamo un arbitro di maggiore personalità, di classe più cristallina, la cosa che non ci è piaciuta affatto è che troppo spesso i giocatori (di entrambe le squadre) si sono permessi di protestare in modo plateale dissentendo su ogni fischio emesso, però non ci sono stati errori gravi ed allora, il nostro giudizio può considerarsi positivo ma non eccelso.

Claudio Agnelli

 

 

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