Superato l’ostacolo Teramo di Coppa Italia (1-0) la Robur ha un turno apparentemente semplice di Campionato, va in Romagna ad affrontare un Rimini che è reduce dalla batosta di Macerata dove ha perso per 3-0 a causa di una difesa colabrodo con ben 31 reti subìte. Per arbitrare questa partita che noi riteniamo molto delicata ecco che dalla Sezione Aia di Sala Consilina (Sa), arriva un secondo anno di CanPro,
Ivan Robilotta che ha già diretto 13 partite in categoria e molte altre nei Campionati Nazionali Giovanili. L’annata in corso è stata iniziata con la Coppa Italia LegaPro in Martinafranca – Ischia Isolaverde, poi varie partite del Campionato Primavera come Napoli – Roma, Crotone – Avellino, Lecce – Matera, Crotone – Roma e Crotone – Ternana.

Per quanto riguarda il Campionato il fischietto salernitano ha esordito con Lucchese – Lupa Roma 3-0 (valut.6, espulso Mangiapelo, portiere della Lupa, al 26’ 1t per fallo di mano fuori area, 4 ammoniti), poi Monopoli – Martina 1-0 (6, 5 a.), ed a seguire Lupa Castelli – Foggia 0-4 (6, 2 a.), Arezzo – Ancona 0-0 (5.5, espulso Cognigni dell’Ancona al 48’2t e 6 a.), Renate – Cremonese 0-1 (6, 2 a.), Carrarese – Pontedera 1-2 (6.5, 7 a.), Lucchese – Spal 1-1 (6.5, 4 a.) e Sudtirol – Pavia 1-1 (6.5, espulso il neo arrivato bomber Sforzini del Pavia al 32’ 1t per fallo di reazione, 6 a.). Il campano sembra essere pignolo con le ammonizioni (34 i gialli), sembra in “palla” perché ha ben diretto sfide anche complicate meritandosi buone valutazioni. Speriamo che sappia interpretare al meglio la partita allo Stadio “Romeo Neri” di Rimini e non condizioni un risultato che è molto importante per entrambe le formazioni anche se i motivi sono molto diversi. A collaborare con Robilotta sono stati mandati,
Luca Solazzi di Avezzano e
Lucia Abruzzese, una delle poche quote rosa del gruppo a disposizione di Giannoccaro.