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PRESTAZIONE ARBITRO CARELLA IN ROBUR SIENA-AREZZO

News inserita il 14-10-2019

Non è stato un derby particolarmente bello ma appassionante certamente, molto combattuto, a volte spigoloso e diretto con molta vigoria dall’esperto arbitro barese Carella che ha avuto il suo bel da fare per “governare” la gara. Dotato di un grande fisico, di una certa bravura nel trovarsi molto vicino all’azione, di una personalità molto forte nei rapporti con i giocatori con i quali ha fatto da subito una sfida a chi comandasse di più in campo. Sinceramente a me non piacciono troppo gli arbitri che parlano, parlano e non ottengono nulla…..preferisco quelli che si fanno rispettare da subito mettendo in chiaro i vari ruoli, cioè io arbitro e te giochi rispettando il regolamento! La prima parte si è svolta con ordine, buon gioco, non si è esagerato e il fischietto barese se l’è “cavata” molto bene, cercando di far giocare, fischiando poco, applicando buoni vantaggi, richiamando e parlando molto con i giocatori spiegando i motivi delle sue decisioni, a volte anche troppo platealmente. Dopo vari richiami verbali, ecco che al 16’ è scattato il primo cartellino ed è stato per l’amaranto Luciani per un intervento decisamente sopra le righe a metà campo, per cui inutile, su un Cesarini in serata di vena. Al 37’ è dovuto intervenire sull’allenatore ospite, Daniele Di Donato, ex giocatore della Robur della fine gestione Paganini, troppo preso a protestare con l’assistente Terenzio di Cosenza. Al 44’ altro cartellino per Foglia per l’ennesimo fallo da dietro su Cesarini, il più vivace dei senesi. Il primo tempo si è concluso sullo 0-0, giocato discretamente ma con poche occasioni per andare in goal. La seconda parte di gara è stata molto più vivace, più ruvida, si è combattuto con vigoria su ogni pallone cercando l’anticipo e spesso c’è stato il fallo, Carella ha cercato di farsi sentire con maggiore vigoria alzando la voce e “fogandosi” su ogni protesta con chi si lamentava troppo ed allora sono fioccati cartellini sia gialli che rossi. Cartellino giallo mostrato al 12’ al lottatore di razza di nome Aiello Cutolo, maglietta amaranto,  per eccessive proteste, della serie il carattere forte non sempre si può controllare. Al 18’ gli ospiti sono passati in vantaggio per un formidabile colpo di testa, su schema preciso, di Baldan, 0-1. Al 25’ i bianconeri dell’ex mister amaranto Dal Canto ora alla Robur sono andati sull’1-1 ma si è alzata giustamente la bandierina dell’assistente n.1 Terenzio di Cosenza per un netto fuorigioco del solito Cesarini. La Robur ha premuto con maggiore vigore per cercare un pareggio più che meritato, sono aumentati i contatti scorretti, le proteste, sia in campo che nella panchina ospite. Al 36 ammonito il gagliardo Guidone per entrata dura in fase di attacco sul portiere ospite Pissardo. Ecco arrivare al 43’ un cartellino rosso diretto per l’amaranto Rolando troppo deciso su Gerli, sono saltati i nervi a mister Di Donato che ha protestato con l’assistente davanti alla panchina, si è beccato un giallo e, dopo appena 1 minuto, il secondo cartellino ed il rosso. Ora la partita è veramente dura da arbitrare, Carella deve superarsi e, con le buone o le cattive, fischia e si fa sentire di brutto. Al 50’ il portiere ospite Pissardo esagera nel perdere tempo e si becca l’ennesimo giallo estratto. Sul fischio finale ecco arrivare il meritato pareggio della Robur con Guidone che svetta su tutti e fa esplodere il Franchi mandando in crisi la nutrita e rumorosa curva ospite, è 1-1.

Direzione molto gagliarda ma efficace in un derby molto sentito in campo e sugli spalti.

Claudio Agnelli

 

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