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ORDINE DEI MEDICI DI SIENA, SINDACATI E CLUB DONANO 5MILA MASCHERINE

News inserita il 24-03-2020

"Non potevamo stare immobili e pensare che i nostri medici vanno contro il virus con poche armi , -dichiara Roberto Monaco presidente dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Siena e segretario nazionale della federazione degli ordini -per questo tutti i consiglieri dell’ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Siena ci siamo autotassati. A ruota ci sono arrivate le donazioni dei sindacati Fimmg, Anaao, Sumai, Fimp. Ma club importanti e rappresentativi della società civile ci sono stati vicini e hanno contributo con le loro donazioni. Ringrazio i Lions di Siena, della val d’elsa, di Siena torre di mezzo, di San Gimignano via francigena, del Chianti, i Rotary di Siena, Montaperti e quello di Chiusi  Chianciano Montepulciano. Una bella gara di solidarietà che ha permesso che ieri partisse l’ordine di acquisto per Dpi . Le famose mascherine , quelle più difficili da reperire le FFP2 . Nei prossimi giorni, spero il prima possibile ,ne arriveranno 5000 e l’Ordine dei medici in rappresentanza di tutti quelli che hanno contribuito le consegnerà ai medici ospedalieri e del territorio raccordandosi anche con la Usl e l’Aous. L’Ordine è un ente sussidiario dello stato e deve tutelare i cittadini ma anche i medici che rispettano questa professione. Mai come ora la professione sta dando prova di sacrificio, di passione, di etica. Insieme alle altre professioni sanitarie, in primis i nostri più stretti collaboratori che sono gli infermieri, stiamo onorando uno dei principi costituzionali più importanti, la tutela della salute. Gli applausi dal balcone ci gratificano e ci danno forza ma non ci sentiamo eroi, non vogliamo esserlo, vogliamo soltanto lavorare con le giuste tutele e le giuste protezioni . Tutelare chi tutela è il primo passo per superare questo momento difficile. Il nostro contributo è solo da considerarsi un abbraccio dell’ordine, che io ho sempre chiamato la casa del medico, ai nostri colleghi, ai miei colleghi. Un abbraccio forte in un momento in cui gli abbracci non si possono dare. E a questo punto è doveroso ricordare a tutti i cittadini che restare a casa è importantissimo per non rendere vano il nostro lavoro. Noi siamo in trincea e dobbiamo starci ma ognuno deve fare la sua parte e più persone seguono le regole imposte dal governo prima si vince questa guerra contro un nemico invisibile e prima si tornerà alla normalità."

 

 

 

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