
L’interrogazione della Consigliera Monica Casciaro riguarda il progetto della nuova rotatoria in Strada Fiume, nodo strategico ma già congestionato. Il documento evidenzia criticità legate alla ridotta distanza tra rotatorie, alla mancanza di uno studio complessivo dei flussi di traffico e alle possibili ricadute su sicurezza e funzionalità. Si chiedono chiarimenti su code previste, capacità, impatto di pedoni e mezzi pesanti, deroghe normative e documentazione tecnica di supporto al progetto.
Oggetto: Interrogazione della Consigliera Comunale Monica Casciaro del Gruppo Consiliare Siena Sostenibile sulla nuova rotatoria in Strada Fiume – criticità tecniche e funzionali
Premesso che
- con deliberazione approvata nella seduta di martedì 23 dicembre 2025, la Giunta comunale ha approvato il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE) dell’intervento di “Trasformazione a rotatoria dell’intersezione tra Viale Giovanni Paolo II (Strada Fiume) e il nuovo collegamento viario con la rotatoria di Fontebecci”;
- Strada Fiume rappresenta uno snodo viario strategico per l’accesso e l’uscita nord della città, in collegamento con la Siena–Firenze e con il quartiere dell’Acqua Calda;
- l’area interessata dall’intervento è già caratterizzata dalla presenza di più rotatorie ravvicinate e da flussi di traffico sostenuti su tutti i rami, con frequenti fenomeni di congestione nelle ore di punta;
Considerato che
- il D.M. 19 aprile 2006 – Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni stradali stabilisce che le intersezioni contigue si influenzano reciprocamente e che, in presenza di nodi ravvicinati, questi debbano essere valutati come un unico sistema;
- lo stesso decreto individua, come riferimento generale, distanze dell’ordine di alcune centinaia di metri (circa 500 m) tra intersezioni sulle strade di scorrimento, ammettendo in ambito urbano distanze inferiori solo a condizione che il sistema venga verificato nel suo complesso, dimostrando l’assenza di interferenze critiche, riflussi e fenomeni di saturazione;
- sulla base degli elaborati progettuali disponibili, le distanze tra le rotatorie risultano comprese tra circa 130 e 160 metri, misurate tra gli elementi esterni degli anelli, collocando il sistema in una condizione di particolare delicatezza funzionale;
- tra gli elaborati progettuali approvati non risulta esplicitamente indicata una relazione dedicata allo studio dei flussi di traffico e delle condizioni di esercizio del nodo nel suo complesso, né sono riportati in modo esplicito i volumi di traffico assunti, i livelli di servizio o le lunghezze di coda previste;
Ritenuto che
- un’infrastruttura di tale rilevanza debba garantire adeguati margini di sicurezza e di funzionalità anche nelle condizioni di traffico più gravose;
- eventuali criticità progettuali potrebbero produrre effetti a catena sull’intero sistema viario dell’area, con ricadute negative sulla circolazione e sulla sicurezza stradale;
Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:
- quali siano le lunghezze massime di coda previste sui singoli rami della nuova rotatoria nelle condizioni di traffico più gravose;
- se il sistema delle rotatorie esistenti e di progetto sia stato valutato come nodo unitario, tenendo conto delle possibili interferenze reciproche e del rischio di blocco a catena;
- se la scelta di una configurazione interamente a mono corsia garantisca adeguati livelli di servizio nelle ore di punta;
- quale sia l’impatto degli attraversamenti pedonali sulla capacità degli accessi maggiormente caricati;
- se e come sia stato valutato l’effetto della presenza di mezzi pesanti e autobus sul funzionamento complessivo del nodo;
- se il progetto di fattibilità tecnica ed economica sia corredato da verifiche di capacità e di accodamento, anche mediante simulazioni di traffico;
- se sia stata adottata una deroga motivata ai valori di riferimento indicati dal D.M. 19 aprile 2006 e, in caso affermativo, con quali giustificazioni tecniche;
- nonché se l’Amministrazione intenda fornire al Consiglio comunale la documentazione tecnica di calcolo posta a base del progetto, comprensiva dei parametri utilizzati per la stima dei flussi di traffico, indicando quando siano stati effettuati i rilievi, in quali fasce orarie, in quali giorni della settimana e con quali modalità.






































