
Golden Power del Governo su MPS. Siena sta vivendo un passaggio decisivo per il proprio futuro
"Le dichiarazioni del Ministro dell’Economia sull’utilizzo del Golden Power nell’operazione Intesa–MPS delineano una scelta politica chiara: il Governo non intende esercitare un potere impeditivo, ma limitarsi a prescrizioni. È una decisione che comporta conseguenze profonde per l’autonomia della banca e per il tessuto economico e sociale della città.
La Direzione Generale di MPS a Siena rappresenta migliaia di lavoratori tra funzioni centrali, amministrazione, IT, risk, compliance, crediti e servizi. Non parliamo di qualche ufficio: parliamo del cuore operativo della banca.
Intorno a queste persone vive un indotto fatto di professionisti, imprese, attività commerciali e servizi che sostiene una parte essenziale dell’economia cittadina.
Se la Direzione Generale venisse svuotata o trasferita, Siena subirebbe un impatto devastante: migliaia di famiglie colpite, un indotto in crisi, una perdita di peso economico e istituzionale che la città non potrebbe compensare.
Non è un rischio astratto: è una possibilità concreta che richiede una risposta politica forte e immediata.
In questo quadro, desta forte preoccupazione il silenzio delle istituzioni locali. Di fronte a un passaggio che può determinare il futuro della città, sarebbe necessario un intervento chiaro, una richiesta formale di garanzie, una posizione pubblica netta. Siena ha diritto a essere rappresentata con forza, non con timidezza.
La città non può permettersi di restare spettatrice mentre altri decidono il suo destino.
È dovere delle istituzioni locali difendere gli interessi del territorio con determinazione, chiedendo al Governo di esercitare pienamente gli strumenti a disposizione, incluso il Golden Power, quando in gioco ci sono lavoro, servizi, identità e futuro.
Siena merita una voce forte.
Siena merita rispetto.
Siena merita di essere ascoltata."
Italia Viva area senese - Casa Riformista Siena







































