
"La perquisizione effettuata ieri dalla DDA presso la Moschea di Monteroni d'Arbia riapre un tema politico che il sottoscritto porta avanti dal lontano 2013 sia come Consigliere comunale all'epoca sia come esponente della destra sociale: quello del pericolo del radicalismo di matrice islamica nel nostro territorio".
"Oggi dopo tanti anni di denunce e di vigliacchi tentativi di marginalizzazione politica lo Stato ci da' ragione: il blitz di ieri della DDA alla Moschea di Monteroni d'Arbia sveglia quelle dormienti menti che continuano a vivere nella dorata e ipocrita "bolla di sapone" nella quale l'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Berni ha trascinato il paese".
"Il Sindaco - intervenuto in merito sulla stampa locale - anziché complimentarsi afferma in sostanza che tutto andava bene, ma fortunatamente nelle Istituzioni c'è qualcuno che tiene gli occhi bene aperti e guarda alla sostanza dei problemi anziché gettare fumo negli occhi in nome del politicamente corretto".
"Un plauso dunque a questa operazione anti terrorismo mentre un biasimo va ai commenti inopportuni del Sindaco Berni al quale ricordiamo inoltre che il pericolo per la comunità non viene dai "pericolosi fascisti" ma da personaggi radicalizzati nel fondamentalismo di matrice islamica".





































