SIENA NOTIZIE NEWS

LISTA CIVICA 'MURLO CAMBIA' SCRIVE AL PREFETTO "RIPRISTINIAMO LA LEGALITÀ"

News inserita il 27-03-2017

Una settimana fa la notizia degli avvisi di garanzia inviati a quattro dipendenti del Comune di Murlo e alla Sindaca Fabiola Parenti. Oggi i consiglieri di minoranza di Murlo Cambia scrivono al Prefetto di Siena chiedendo chiarimenti e un ''intervento urgente'' circa la vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'amministrazione di Murlo. La minoranza nelle persone di Alessio Manetti e Antonio Bianchi, richiede un consiglio comunale straordinario che per ora non è stato fissato perché vi sono indagini in corso, e quindi si rivolge al Prefetto con una lettera che chiede con toni forti di ''ripristinare la legalità al Comune di Murlo''.
Lo stesso Prefetto ha infatti in questi giorni prima ricevuto una lettera dal sindaco Parenti dove si ritiene per ora non opportuna la convocazione dello stesso Consiglio straordinario, e poi la comunicazione da parte di Murlo Cambia che ''richiede un Suo Parere e un intervento vista al risposta negativa (sul consiglio , ndr) avuta dal Sindaco e dalla maggioranza, motivata da questioni di carattere di riservatezza e di opportunità che il Sindaco delinea e dettaglia affermando che le indagini sono secretate (...). Alla luce di quanto sopra evidenziato i Consiglieri sottoscrittori della presente chiedono a Sua Eccellenza un intervento urgente per ripristinare la legalità (...) attraverso il libero confronto nella sede istituzionale deputata e cioè il confronto in Consiglio Comunale, perché se davvero esiste una indagine della Procura ''secretata'' allora Le chiediamo Eccellenza questa indagine è secretata o non lo è, o è secretata solo per alcuni e non per tutti''. (...)Ci riteniamo disponibili anche ad essere ascoltati sul merito , al fine di avere, come Consiglieri di Minoranza, l'opportunità di rappresentare a Lei, quelle che riteniamo le nostre giuste prerogative''.

Il documento dei consiglieri del Gruppo Lista Civica Murlo Cambia segue la lettera di convocazione dei Capo Gruppo Consiliari inviata dalla Dr.ssa Parenti anche al Prefetto oltre che ai Capo Gruppo. Un documento dove la sindaca sottolinea : ''Ritengo prioritario questo confronto onde ragguagliarVi sulla vicenda giudiziaria..Non è ancora opportuna invece la convocazione del Consiglio Comunale Straordinario perché attualmente le indagini sono secretate e non potendo accedere a tutti i documenti che la Procura sta esaminando, non è possibile neanche fornire un'adeguata informazione alla cittadinanza, né tanto meno porre in essere una appropriata discussione '' '' Dagli atti in nostro possesso - prosegue la comunicazione di Fabiola Parenti - risulta innanzitutto un iniziale esposto privato inoltrato all'Autorità Giudiziaria a cui sarebbe seguito il sequestro - da parte della Procura - di atti amministrativi di questo Comune nonché una serie di audizioni in corso che ci è necessario acquisire prima di un confronto pubblico (per un'adeguata difesa) che sarà nostra cura organizzare il prima possibile''.

Annalisa Coppolaro

 

Galleria Fotografica

Web tv