
Il Presidente di Area Civica Fabio Pacciani presenta un’interrogazione urgente sulla manutenzione straordinaria del verde a Siena, dopo l’abbattimento di numerosi pini ad Acqua Calda e in Piazza d’Armi. L’atto chiede chiarimenti su valutazioni agronomiche preventive, rispetto del regolamento comunale, gestione degli atti di diffida inviati da cittadini e associazioni, mancato rispetto del protocollo con Italia Nostra, alternative ai tagli e futuri interventi previsti in città.
Oggetto: Interrogazione urgente in merito alla manutenzione straordinaria del verde pubblico in corso in piazza d’Armi e nel quartiere Acqua calda.
Il sottoscritto Consigliere Comunale Coordinatore del Gruppo misto al Comune di Siena,
Premesso che
- L’Assessore Barbara Magi, ad apposita Interrogazione presentata dal sottoscritto Consigliere Comunale Fabio Pacciani del Gruppo misto in data 19 dicembre 2024 sul tema della potatura degli alberi ha risposto: “L’amministrazione comunale ha approvato il servizio triennale per la gestione e manutenzione del verde urbano, integrando pienamente le prescrizioni previste nei Cam (Criteri ambientali minimi) previsti per il settore. La pianificazione delle potature viene effettuata attraverso analisi agronomiche preliminari che, insieme al censimento delle alberature, consentono di programmare gli interventi distinguendoli in base alle priorità. Questo approccio garantisce una gestione efficace e sostenibile del nostro patrimonio verde.”.
- È in corso la manutenzione straordinaria del verde pubblico, consistente nell’abbattimento di numerosi alberi di pino ubicati nelle zone di Acqua calda e Piazza d’Armi.
- È programmata analoga attività di manutenzione straordinaria in altre zone della città.
- Numerose Associazioni per la difesa del Verde pubblico, del Territorio e dell’Ambiente, oltre che numerosi Cittadini hanno protestato fermamente nei confronti della suddetta attività di straordinaria manutenzione, inviando atti di formale diffida, contenenti, tra l’altro l’invito ad ottemperare alle obbligatorie valutazioni agronomiche preventive alle decisioni di abbattimento degli alberi.
- Le proteste alle quali tutta la Cittadinanza sta assistendo appaiono ampiamente condivisibili, nonché meritevoli della più alta considerazione e, soprattutto, risposta.
Considerato che
In data 17 marzo 2025 è stato firmato un protocollo d’intesa tra l’assessorato all’Ambiente il Dirigente opere pubbliche e Italia Nostra sezione di Siena che prevedeva monitoraggio, informazione preventiva e sopralluoghi congiunti su interventi di manutenzione del verde (art. 3.6, 3.7 e 4.1)
Tali impegni risultano disattesi: Italia Nostra non ha ricevuto informativa preventiva sul progetto, nessun coinvolgimento, e i sopralluoghi richiesti non si sono mai svolti.
Lo stesso assessore Barbara Magi ha ricevuto il progetto solo alla fine di novembre, potendo informare Italia Nostra soltanto il 28 novembre, con evidente ritardo rispetto agli obblighi del protocollo.
Che prima di decidere il taglio di ogni singolo albero, che costituisce una preziosa risorsa per il bene collettivo, principalmente dal punto di vista ambientale, è doverosa e auspicabile un’approfondita analisi di tutte le misure alternative, quali la corretta potatura e manutenzione preventiva.
Su questioni attinenti al Verde pubblico, in relazione al cambiamento climatico in corso, è necessario valutare il criterio della sicurezza anche alla luce del notorio crescente riscaldamento globale che oramai, e in maniera sempre più incisiva, colpisce tutte le Città del nostro Paese.
Gruppo Consiliare Misto al Comune di Siena
Associazione Area civica - Siena
Chiede
Alla Sindaca di informare il Consiglio e la Cittadinanza
- Su chi gestisca effettivamente la politica ambientale a Siena, alla luce delle sovrapposizioni di ruoli e delle carenze di comunicazione tra Dirigenti e Assessore, che hanno vanificato collaborazioni importanti con associazioni nazionali
- Su quali valutazioni obbligatorie preventive è stato deciso il taglio e l’abbattimento degli alberi di cui in premessa;
- Sulle decisioni riguardanti gli atti di diffida, o di altro genere, che sono pervenuti al Comune dai Cittadini e dalle varie Associazioni ambientalistiche che si sono mostrate attente a verificare gli aspetti attinenti la legittimità e il merito delle operazioni in corso e in programma e di cui in premessa;
- Come si è svolto il procedimento amministrativo autorizzativo della manutenzione di cui in premessa e su quali valutazioni ne è stata decisa la straordinarietà e l’urgenza di esecuzione;
- Se, nel detto procedimento, siano state valutate alternative all’abbattimento di cui in premessa;
- Su quali altre zone della Città è stato deciso di intervenire con altri abbattimenti di alberi.






































