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IN CAMPO: "MPS, IL TEMPO GUADAGNATO E L'OPPORTUNITÀ DA COGLIERE"

News inserita il 29-10-2021

Non si sa fino in fondo come e perché, ma l’operazione finanziaria più importante del 2021, con cui UniCredit avrebbe acquisito una parte o tutto il gruppo Mps, é definitivamente saltata. E tanto più incredibile appare l’esito della vicenda se si pensa che, fino a 72 ore fa, quasi tutti i maggiori esperti di finanza e di economia davano per scontato un esito positivo.

Il colosso UniCredit, guidato dal “Ronaldo dei banchieri”, Andrea Orcel, d’intesa con il MEF, ha deciso di interrompere le trattative e di rinunciare a “comprare” Mps, la più antica Banca del Mondo. Si potrebbe dire, quindi, pericolo scampato, per Siena e per i suoi cittadini.

E adesso cosa succederà ? Siena potrà tornare padrona del suo destino? Possiamo solo ipotizzare possibili scenari. Adesso, intanto, il MEF, socio di maggioranza assoluta della Banca, dovrà  chiedere alla Commissione Europea una proroga del termine per uscire dall’azionariato di MPS che, per avere un senso, dovrà essere minimo di 18/24 mesi. Ottenuta la proroga, la Banca dovrà lanciare un aumento di capitale, il cui importo deve essere ancora deciso. Il MEF dovrà sottoscriverlo per la sua parte e dovrà continuare a cercare uno sposo per la Banca più antica del mondo. Quindi, nella sostanza, la Banca guadagna solo un po’ di tempo, tempo che dovrà sfruttare al meglio per rinforzarsi, crescere dal punto di vista dei risultati e, se non potrà perseguire uno scenario stand alone, arrivare più forte al prossimo eventuale appuntamento in modo da avere la forza contrattuale per far sì che vengano rispettati uno o più dei famosi 4 punti indicati da Letta.

Fin qui le ipotesi, ma adesso veniamo alla realtà. Per fare quanto ipotizzato sopra,  è necessario che la città sia coesa, e più unita che mai e sia disposta a lottare tutta insieme per difendere il primo motore dell’economia cittadina.

Detto questo, In Campo si chiede e chiede ai cittadini senesi, com’è che il Sindaco partecipando a trasmissioni televisive nazionali dica che è venuto il momento di nominare un advisor per trovare il migliore acquirente per la Banca e che se questo sarà estero bisognerà avere una partecipazione nell’acquirente. A noi pare, ma forse siamo cattivi, che il Sindaco ricaschi nell’errore fatto qualche mese fa, quando spinse la Fondazione in una sorta di guerra santa contro la Banca, dando quest’ultima ormai per persa e indebolendola ancor di più. Se non bastasse ci pare che il Sindaco tradisca così, oltre Siena e i senesi, anche la stessa mozione unitaria  del Consiglio Comunale di fine settembre che doveva garantire l’autonomia e l’integrità durevole della Banca. 

A noi inizia a venire più di un dubbio….ma il Sindaco da che parte sta?

Associazione In Campo

 

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