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FORZA ITALIA SIENA: "LA SCUOLA SENZA SCUOLA E SETTEMBRE RESTA UN'INCOGNITA"

News inserita il 11-05-2020

“È ormai un dato certo quello che questo Governo attua la politica degli annunci a getto continuo, mostrando un certo stato confusionale che mal cela la totale incapacità ed inadeguatezza nel governare. Non è da meno la Azzolina che tra annunci di idee rivoluzionarie come quella che a settembre "metà degli alunni in classe e metà in collegamento da casa con alternanza nella settimana sui banchi....." derubricata subito dopo a "semplice proposta" e la sua Vice che intervistata da Fazio dice che a settembre i ragazzi più piccoli, elementari e medie, torneranno in classe perché hanno bisogno di socializzare e condividere, come se gli adolescenti delle superiori non avessero le stesse esigenze, dimostra come ormai siano sempre più nel pallone.

In questo clima di perenne incertezza ed indecisione non poteva mancare il toto esami. La Azzolina ha per molto tempo dimenticato gli esami di terza media, concentrando la propria attenzione, in verità poca e con scarsi risultati, sull'esame di maturità, il cui svolgimento è coperto peraltro, da una nebbia ancora fittissima, per ritornare ad occuparsi improvvisamente ed inaspettatamente, ma tranquilli, in maniera nebulosa e farneticante, dell'esame di terza media, dettando tempi strettissimi per l'invio della tesina online e creando un caos terrificante sul tipo di valutazione che i docenti dovranno fare, senza dare alcuna indicazione, scaricando tutta la responsabilità, ovviamente e come potrebbe essere diversamente, sui Dirigenti scolastici e gli insegnanti, cosa peraltro avvenuta anche per la didattica a distanza.

Ora Ministro Azzolina è possibile che non le venga in mente di fornire delle linee guida precise per gli esami, visto che siamo a maggio? E per la ripresa dell'anno scolastico a settembre perché non pensa, coinvolgendo Province e Regioni, di procedere ad una ristrutturazione degli edifici scolastici, mettendoli in sicurezza ed evitando in tal modo le classi pollaio? Come mai non pensa alla possibilità che alcuni immobili, inutilizzati o adibiti ad altro possano essere riconvertiti in aule che potrebbero accogliere gli studenti evitando così la spersonalizzazione della scuola con la didattica a distanza?

Ministro Azzolina i bambini e gli adolescenti sono stati dimenticati da tutti i decreti e anche da lei. Pensi a quelle ragazzine ed a quei ragazzini che avrebbero dovuto affrontare il primo esame della loro vita, che saranno in un attimo a settembre, liceali ed alunni della scuola superiore. Nessuno sapeva e non poteva neppure immaginare che quel 9 marzo sarebbe stato l'ultimo giorno di scuola. Ed è così che, senza pensarci, senza neppure averne la consapevolezza, i nostri ragazzi hanno vissuto il loro ultimo giorno di scuola, per avviarsi in maniera anticipata, ma allo stesso tempo lenta e sospesa, verso un'altra tappa del percorso scolastico: la scuola superiore.

Pensi a quei ragazzi di quinta superiore che si ritroveranno all'università o a lavoro, senza aver vissuto quei momenti fatti di pronostici, ansie, paure, risate e conto alla rovescia a quell'ultimo giorno di scuola, a quell'ultima campanella.

Pensi ai bambini del nido, il cui grembiulino, il cui disegnino è rimasto lì, perché nessuno sapeva che il giorno dopo non vi sarebbero più tornati e si ritroveranno ad affrontare un nuovo percorso scolastico: la scuola dell'infanzia.

Pensi ai bambini di quinta primaria che si ritroveranno nella scuola dei grandi senza aver avuto il tempo di finire quella dei piccoli. Così come quelli della materna che si ritroveranno ad affrontare la scuola primaria.

Invece di fare annunci e proclami farneticanti e confusi, rifletta su queste età importanti di crescita, di passaggio, di svolta e solo così potrà apprendere a pieno come la scuola sia fatta di condivisione, di complicità, di ansie, di gioie, di "Prof no ieri non ho potuto studiare", di con la mano alzata "Prof lo so io", di "mi fai vedere come lo hai fatto tu", di manine che impastano il pongo, sporche di tempera, e molto altro ancora.....

I nostri ragazzi sono il nostro futuro, dia loro delle certezze sul futuro della scuola, investa sulla ristrutturazione degli edifici e sulla riconversione di quelli dismessi o adibiti ad altro.

Aiuti economicamente i Nidi e le materne private che svolgono anch'essi un'importantissima funzione educativa ma anche di supporto alle famiglie.

La didattica a distanza non può e non deve essere il futuro, perché è una contraddizione rispetto alla scuola vera, fatta di presenze, complicità, condivisioni ed anche discussioni e litigi.

Bambini ed adolescenti dimenticati da tutti i decreti del Presidente Conte, i più rispettosi delle regole, ma anche i più fragili, che abbiamo tutti, anche lei caro Ministro, il dovere di proteggere.

Forza Italia Siena - Dichiarazioni del Coordinatore provinciale, Lorenzo Loré, della Responsabile provinciale Comunicazione, Maria Concetta Raponi, e del Responsabile provinciale Dipartimento Istruzione, Clio Biondi Santi.

 

 

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