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ESTRA, IL BONUS ENERGIA È STATO PROROGATO PER L’EMERGENZA CORONAVIRUS

News inserita il 02-04-2020

Ci sarà più tempo per richiedere il rinnovo dei bonus nazionali sui consumi di elettricità e gas per le famiglie in difficoltà economica. E’ quanto ha stabilito ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) in materia di emergenza COVID-19.
Le misure adottate da ARERA tengono conto delle difficoltà logistiche che i cittadini potrebbero incontrare in questo momento nel presentare la domanda di rinnovo.
L'Autorità ha deciso infatti che per i consumatori il cui bonus è in scadenza nel periodo 1 marzo-30 aprile 2020, è data loro facoltà di rinnovare la domanda per l'erogazione dei bonus oltre la scadenza originaria prevista, ma comunque entro i 60 giorni successivi al termine di questo periodo.
Verrà quindi garantita (dopo le consuete verifiche sulle condizioni di accesso), la continuità degli stessi bonus con validità retroattiva a partire dalla data di scadenza originaria. Il rinnovo ha la consueta durata di 12 mesi, come previsto dalle norme attuali.
Possono accedere al bonus sociale per il disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie) intestatari della fornitura nell’abitazione di residenza, che abbiano un ISEE non superiore a 8.107,5 Euro e non superiore a 20.000 Euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).
E’ anche previsto un bonus specifico per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature mediche alimentate con l'energia elettrica (elettromedicali) indispensabili per il mantenimento in vita.
I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Estra nel contribuire ad informare la cittadinanza, specialmente adesso, data l’eccezionalità del momento, intende continuare nella campagna di informazione intrapresa nel 2019, per diffondere la consapevolezza di tale opportunità. Si ricorda infatti che i bonus vengono erogati solo al 30% dei potenziali destinatari (così come individuati sulla base dell’indicatore ISEE) e che tanti, troppi sono ancora coloro che non sanno di poterne usufruire.
Estra, è stata una delle prime multiutility a realizzare una campagna di informazione sui bonus e oggi rinnova questo impegno preso con la collettività.
“Per noi la responsabilità sociale d’impresa è strategica – ha sottolineato Francesco Macrì presidente di Estra – siamo molto legati ai nostri territori di riferimento, vogliamo essere vicini alle famiglie e in particolare a chi si trova in condizioni di disagio economico o fisico, ora più che mai. L’emergenza COVID-19 ha messo in ginocchio tante famiglie e al dolore dobbiamo evitare che se ne aggiunga altro dovuto all’impossibilità manifesta di adempiere ai pagamenti di servizi essenziali a cui è possibile far fronte tramite quelle agevolazioni a cui si ha diritto”.
I dati di Estra
Estra nel 2019 ha distribuito 21.403 bonus gas per un totale di 2.126.349 euro: una media a famiglia di 95 euro all’anno sulla bolletta del gas. Mentre per quanto riguarda l’energia elettrica i bonus sono stati 8.656 per un totale di 829.792 euro: una media a famiglia di 93 euro all’anno sulla bolletta dell’energia elettrica. In totale sono oltre 30mila i bonus erogati.
I bonus sociali
Possono accedere al bonus sociale per il disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie) intestatari della fornitura nell’abitazione di residenza, che abbiano un ISEE non superiore a 8.107,5 Euro e non superiore a 20.000 Euro per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico).
I bonus valgono, inoltre, esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL) e per le forniture di energia elettrica con potenza impegnata fino a 3kW (familiari residenti non superiori a 4) o fino a 4,5 kW (familiari residenti superiori a 4). Il bonus sociale gas e il bonus sociale elettrico sono cumulabili.
In presenza di un malato grave, che debba usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita, non ci sono limitazioni per quanto riguarda la residenza o la potenza impegnata. In questo caso, è indispensabile una apposita certificazione ASL, mentre non è richiesto l’ISEE.
I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Il valore dei bonus si differenzia per tipologia di utilizzo, per numero di persone residenti nella stessa abitazione, per zona climatica di residenza.
Per fare domanda occorre compilare gli appositi moduli, reperibili sia presso i Comuni, sia sui siti internet dell’ARERA sia sul sito Anci e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso altro Istituto (es. Centri di Assistenza Fiscale CAF). E’ possibile utilizzare un unico modulo (modulo A) per richiedere sia il bonus elettrico che quello del gas per il disagio economico. In questo modo si compila una sola volta la domanda di ammissione allegando i documenti necessari da consegnare al Comune o al CAF. La domanda per il Bonus può essere accettata o respinta, previa verifica delle condizioni per le quali viene richiesto.
Per i bonus che sono stati accettati, la domanda può essere rinnovata ogni anno entro la scadenza del periodo.

 

 

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