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EMMA VILLAS AUBAY SIENA: ECCO FUSCO E DELLA LUNGA, CONFERMATO ROMANÒ

News inserita il 11-06-2020

Continua il mercato per la Emma Villas Aubay Siena. Infatti, oltre alla conferma del centrale Matteo Zamagni (approdo in biancoblu già riportato dalla nostra testata), alla corte di Spanakis è stato confermato l'opposto Yuri Romanò e sono arrivati lo schiacciatore Dore Della Lunga ed il libero Pasquale Fusco.

Non ha bisogno di tante presentazioni, Yuri Romanò rimane tra le promesse più interessanti della pallavolo italiana. Il giovanissimo talento lombardo di 22 anni rimane un’altra stagione in casa Emma Villas Aubay Siena. Dal suo arrivo a Siena lo scorso anno Yuri ha conquistato la medaglia d’oro alla XXX Universiade indossando la maglia azzurra. L’opposto biancoblu anche nell’ultima stagione toscana, si è dimostrato tra i più prolifici realizzatori – 348 i palloni messi a terra nei 19 match di Regular Season – rientrando anche nella top ten dei migliori battitori. “Sono carico per questa riconferma a Siena, – commenta Romanò – la piazza ha sempre trasmesso una forte passione verso di me. Ritrovo Spanakis che è il primo allenatore che mi ha fatto giocare titolare in A2, mi trovo molto bene a lavorare con lui e so che può aiutarmi a migliorare molto. Ho firmato un anno fa un contratto più lungo per un progetto di alto livello, quest’anno onoro quell’accordo con la determinazione di farlo diventare, tutti insieme, un progetto vincente”. Con un rendimento più che costante, nonostante la giovane età Yuri ha dimostrato di avere la professionalità desiderata dal club biancoblu e di essere un fondamentale elemento di squadra fuori e dentro il campo. “La volontà di confermare Yuri anche per la prossima stagione era tra le nostre priorità. – commenta il DS Fabio Mechini – Nonostante le tante proposte che ha avuto il giocatore c’è sempre stata la volontà di ripartire da Yuri anche per quest’anno. Dal Presidente Bisogno, da me, dall’allenatore e in generale da tutta la società. Siamo molto contenti di averlo in squadra anche in questa nuova stagione”.

Dore Della Lunga (esperto schiacciatore, classe 1984 per 194 cm) abbraccia il progetto della Emma Villas Aubay Siena. L’ultima stagione a Bergamo, sotto la guida di Coach Spanakis, bruscamente interrotta a causa della pandemia, non gli ha impedito di essere tra i migliori realizzatori del campionato impegnando il club orobico nella battaglia al vertice della classifica proprio con Siena e di alzare infine la Coppa Italia lo scorso febbraio conquistando il titolo di MVP. Ma l’esperienza dello schiacciatore, nativo di Chiaravalle (An) affonda le radici in una prolifica carriera: sedici anni di A1 e 4 di A2, inizia nelle giovanili di Falconara, esordendo in A2 nel 2000 e guadagnando quello stesso anno la promozione nella massima serie. Indosserà quella maglia per le successive tre stagioni con il ritorno del club al campionato di A2. Sono anche gli anni delle prime avventure in maglia azzurra: una vittoria del campionato europeo Under 20 nel 2002, la partecipazione ai Giochi del Mediterraneo e, nel 2005, la conquista del bronzo alle Universiadi. Nel 2008 arriva la prima convocazione di Coach Andrea Anastasi per la Nazionale che replica nel 2009 e nel 2011 con la partecipazione alla World League. L’avvio del suo lungo cammino in A1 si concretizza con il suo arrivo a Trento nel 2005. I successivi quattro anni sono ricchi di eventi per Dore: durante il secondo anno a Trento (20016/2007) subisce un infortunio al polso che lo costringe a saltare quasi tutta la stagione, rientrerà l’anno seguente contribuendo alla vittoria del primo scudetto gialloblu. Sempre con Trento l’esordio in Champions League nella Final Four di Praga el, a dimostrazione delle buone doti di ricettore del martello marchigiano, indossa la maglia del libero nel match dei Quarti di Finale di Coppa Italia (2007/2008) causa defezione imprevista del titolare Bari. Dopo una breve parentesi a Verona nel 2009 torna a Trento sotto la guida di Coach Stojčev con il quale vince il Mondiale per Club nel 2010 che replica l’anno seguente. Il 2011 è infatti l’anno d’oro per Trento e tra i protagonisti c’è proprio Dore. In dodici mesi, aggiunge al suo palmares ben quattro titoli conquistando la sua prima SuperCoppa Italia, il bis con il Mondiale per Club, la Champions League e lo scudetto. Prolunga il contratto con la squadra trentina fino al 2014 e in questi anni vive diverse esperienze in prestito, prima con Cuneo, dove alza la Coppa Italia, poi con Perugia, ove raggiunge la finale scudetto, e infine con Città di Castello. il 2015 è l’anno di Ravenna prima dell’approdo in pianta stabile per i successivi tre anni a Perugia dove conquista la SuperCoppa italiana nel 2017, due Coppe Italia e il suo terzo scudetto nel 2018. Il 2019 è l’anno di Bergamo e del suo ritorno in A2. Forte di una carriera di grande professionalità, tecnica e dedizione, Della Lunga si appresta alla sua seconda stagione in questo campionato e sotto la guida di Coach Alessandro Spanakis abbracciando il progetto senese. “L’ultima stagione è stata complessa. – commenta il nuovo schiacciatore in maglia biancoblu – La diffusione del virus ha creato una difficoltà generale e non solo sportiva, che si è ripercossa un po’ in tutto anche negli approcci alle trattative e le decisioni che si sono susseguite all’interruzione dei campionati. Non nascondo che ho sempre avuto interesse per la piazza Siena, pur sembrando retorico dirlo, e negli ultimi anni ci siamo rincorsi spesso anche se poi differenti motivi, da entrambe le parti, ci hanno portato a prendere strade diverse.” Nelle ultime settimane Della Lunga è stato conteso da diversi club, e spiega così la sua scelta per la società biancoblu con la quale si è svolta una trattativa conclusa in pochissime ore questa mattina: “Sono stati tanti gli aspetti che mi hanno fatto propendere per Siena, possono essere motivi logistici, tecnici, sportivi, che riguardano la città in cui andrò a vivere o la società di cui ho sentito parlare. Non ce ne è uno specifico ma tutti questi vanno a formare un puzzle che ti dà una visione generale quando prendi una decisione. Soprattutto in un momento così particolare in cui non hai una previsione del futuro immediato ben definito per quanto riguarda sia i club che la futura composizione del campionato. Inoltre ho sempre vissuto Siena da vicino essendo stato tre anni a Perugia e ho tanti amici che hanno giocato in questo club, quest’anno poi ci siamo trovati avversari in tante belle ed importanti partite.” Lo schiacciatore ritroverà sulla panchina Coach Spanakis dalla stagione precedente a Bergamo: “Con Alessandro Spanakis ho condiviso una stagione che, per quanto presto interrotta, si è rivelata importante. Pur partendo con qualche difficoltà siamo riusciti a vincere l’unico trofeo assegnato questa stagione (la Del Monte Coppa Italia). Sarà un piacere ritrovarlo e nel frattempo attendo di sapere chi saranno i miei nuovi compagni di squadra.”

A ricoprire il ruolo di Libero nel nuovo team allenato da Alessandro Spanakis sarà Pasquale Fusco. Classe 1997, arriva a Siena dopo l’ultima stagione a Bergamo dove ha alzato la Del Monte Coppa Italia proprio con Spanakis e il ritrovato compagno di squadra Della Lunga. Di origini napoletane, Pasquale nasce a Brescia dove inizia la sua carriera nel 2010 nella squadra cittadina, l’Atlantide: milita inizialmente nel settore giovanile dove vi trascorre tre stagioni, fino al salto in B1 come secondo e la conquista infine del posto da titolare in A2, detenuto per i successivi quattro anni, fino al 2018, sempre alla corte di Coach Zambonardi. Segue una stagione a Mondovì dove disputa la semifinale di Coppa Italia e raggiunge i quarti di finale di play off Promozione. Anche nell’ultima stagione a Bergamo, prima dell’interruzione del campionato, il libero lombardo dal cuore partenopeo si mette in evidenza con ottime statistiche in ricezione oltre alla conferma di essere un giovane talento in difesa. “Ai fini di questa scelta è stato molto importante per me sapere di ritrovare Coach Alessandro Spanakis e Dore Della Lunga. – commenta Fusco – Soprattutto l’interesse e la fiducia che Alessandro ha avuto nei miei confronti, anche nell’introdurmi a Siena e ad altri club durante questa fase di mercato, è stato motivo di orgoglio e mi ha dato una spinta positiva che da sola sarebbe bastata. Dore è un giocatore di massima esperienza e mi ha dato una grande mano durante la scorsa stagione, ritrovarlo in squadra non può che farmi piacere”. “Non è stato certo facile interrompere questo cammino con Bergamo – aggiunge – ma la Emma Villas Aubay Siena in questo momento della mia vita rappresenta la scelta più appropriata da fare e il progetto più interessante a cui aderire. Non potevo non mettermi in gioco ed avvicinarmi ad una piazza così importante con già una bella e ricca storia alle sue spalle”. Pasquale, sebbene viva a Brescia da tanti anni, è molto legato alla città di origine della sua famiglia, Napoli, e vi si rispecchia anche per atteggiamento propositivo ed entusiasta. “Sono solare e determinato. In partita spendo le mie energie anche nel motivare ed incitare i miei compagni di squadra. Lo faccio da sempre, nonostante spesso sia uno tra i più giovani in campo. Coach Spanakis ha detto di aver notato in me questo atteggiamento grintoso e ne vado fiero, continuerò a dare il massimo anche in questo senso”. In queste settimane che lo separano dal suo arrivo nella città del Palio sottolinea che continuerà ad allenarsi: “Mi sto tenendo in forma soprattutto ora che c’è una squadra che mi aspetta. Non vi nascondo che non ce la faccio più a stare fermo, mi manca molto scendere in campo.”

 

 

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