Due squadre piene zeppe di giovani e giovanissimi hanno dato vita ad una sfida non entusiasmante, anche se ci sono state alcune belle giocate che hanno infiammato a tratti un discreto pubblico accorso al
Franchi, compresi i 10 tifosi bianco-rossi in curva ospiti. Ha vinto la
Robur con una bella staffilata da lontano di
Rozzi, la partita è stata a tratti noiosa ed in altri momenti più frizzantina, il fischietto marchigiano
Mancini di Fermo è andato discretamente, con alcune imprecisioni ma niente errori gravi, alcuni bei vantaggi ed un solo ammonito. Ha corso in buono stile, spesso vicino all’azione, ha cercato di far giocare, ha fatto un paio di bei richiami verbali, poi poco altro lavoro.

Il 1t è andato avanti liscio come l’olio, al 20’ c’è stato un contatto in area ospite fra
Rozzi e
Perrotta ma il Dg ha fatto cenno all’attaccante di rialzarsi, due belle norme del vantaggi a
La Vista per spinte non violente degli avversari, poi al 40’ un bel richiamo deciso su
La Vista e
Moreo che si fronteggiavano minacciosamente. La seconda frazione è stata a tratti vivace, alcuni falli decisi sono stati trascurati ma, al 18’, è scattato il cartellino giallo per il dinamico
Palma per un’entrata troppo dura su
Celiento, poi un’occhiataccia per il mister ospite
Vivarini che protestava platealmente e quindi qualche altro fischio per controllare i minuti finali ed il cospicuo recupero di 5’. Da segnalare la buona assistenza del collaboratore n°2
Paolo Bernabei di Tivoli, molto attento su alcune posizioni di fuorigioco.