Buona la Robur che ha superato agevolmente un Foggia sorpreso dalla voglia
di riscattarsi dei bianconeri, è stata una gara piacevole, belle giocate, buon
ritmo ed a volte anche arcigna, controllata con le buone e le cattive
dall’arbitro Di Ruberto di Nocera Inferiore. Buon fisico atletico, il campano
si è spostato prevalentemente in diagonale, ha cercato di far giocare, ha fatto
qualche richiamo ed usato i cartellini quando è stato necessario. Certo, ha
fatto qualche errore di valutazione ma niente di clamoroso! Nei primi minuti
del primo tempo, ai primi sintomi di eccessiva vigoria ha fatto un paio di
“canate” a Masullo (5’) e De Feo (10’) tanto per chiarire le cose, poi la bella
rete al 14’ di Fella con deviazione di un difensore ospite, poi il pareggio ospite
al 25’ con proteste sia in campo che sugli spalti per la posizione di partenza
di Floriano su una deviazione senese e sulla posizione del realizzatoreLauriola che però si trovava dietro la linea del pallone, quindi tutto nella
norma.

Al 29’ la prima ammonizione comminata al centrale difensivo foggiano
Loiacono per un fallo da dietro su un motivatissimo
Mastronunzio, al 37’ la
seconda per
Beye, tarantolato a voler impedire una rimessa laterale a metà
campo braccando corpo a corpo un attaccante ospite. Secondo tempo con la Robur
partita a razzo e subito avanti nel punteggio grazie a
De Feo, poi grande
agonismo dei ragazzi di
Carboni per difendere il meritato vantaggio, a farne le
spese sono stati
La Vista per un fallo da dietro sul 7
Lodesani ed a seguire
Fella per aver colpito da dietro capitan
Quinto. All’11’ richiamo deciso per
Opiela per l’ennesimo fallo da dietro, il momento è “calduccio”, si lotta su
ogni pallone, poi al 18’ ecco arrivare il 3-1 per merito della “vipera”
Mastronunzio che è sembrato decisamente essere partito da netta posizione di fg
con l’assistente
Zancanaro distratto di brutto. Poi le altre reti di
Cedrik,
Yamga e la segnatura del foggiano
Floriano e, proprio sul fischio finale,
l’ammonizione evitabilissima per
Celiento. Di Ruberto non ci è affatto
dispiaciuto nonostante le molte proteste soprattutto del pubblico di fede
senese che non ha ben compreso che certi fischi non emessi erano figli di
alcuni bei vantaggi. Sicuramente non ci ha convinto affatto l’assistente
Zancanaro, sotto la tribuna coperta, troppe volte distratto sulle posizioni di
fg.
Claudio Agnelli