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COPPA ITALIA SIENA-FOGGIA: POSITIVA LA DIREZIONE PER DI RUBERTO

News inserita il 25-02-2016

Buona la Robur che ha superato agevolmente un Foggia sorpreso dalla voglia di riscattarsi dei bianconeri, è stata una gara piacevole, belle giocate, buon ritmo ed a volte anche arcigna, controllata con le buone e le cattive dall’arbitro Di Ruberto di Nocera Inferiore. Buon fisico atletico, il campano si è spostato prevalentemente in diagonale, ha cercato di far giocare, ha fatto qualche richiamo ed usato i cartellini quando è stato necessario. Certo, ha fatto qualche errore di valutazione ma niente di clamoroso! Nei primi minuti del primo tempo, ai primi sintomi di eccessiva vigoria ha fatto un paio di “canate” a Masullo (5’) e De Feo (10’) tanto per chiarire le cose, poi la bella rete al 14’ di Fella con deviazione di un difensore ospite, poi il pareggio ospite al 25’ con proteste sia in campo che sugli spalti per la posizione di partenza di Floriano su una deviazione senese e sulla posizione del realizzatoreLauriola che però si trovava dietro la linea del pallone, quindi tutto nella norma.

Al 29’ la prima ammonizione comminata al centrale difensivo foggianoLoiacono per un fallo da dietro su un motivatissimo Mastronunzio, al 37’ la seconda per Beye, tarantolato a voler impedire una rimessa laterale a metà campo braccando corpo a corpo un attaccante ospite. Secondo tempo con la Robur partita a razzo e subito avanti nel punteggio grazie a De Feo, poi grande agonismo dei ragazzi di Carboni per difendere il meritato vantaggio, a farne le spese sono stati La Vista per un fallo da dietro sul 7 Lodesani ed a seguireFella per aver colpito da dietro capitan Quinto. All’11’ richiamo deciso perOpiela per l’ennesimo fallo da dietro, il momento è “calduccio”, si lotta su ogni pallone, poi al 18’ ecco arrivare il 3-1 per merito della “vipera”Mastronunzio che è sembrato decisamente essere partito da netta posizione di fg con l’assistente Zancanaro distratto di brutto. Poi le altre reti di Cedrik, Yamga e la segnatura del foggiano Floriano e, proprio sul fischio finale, l’ammonizione evitabilissima per Celiento. Di Ruberto non ci è affatto dispiaciuto nonostante le molte proteste soprattutto del pubblico di fede senese che non ha ben compreso che certi fischi non emessi erano figli di alcuni bei vantaggi. Sicuramente non ci ha convinto affatto l’assistenteZancanaro, sotto la tribuna coperta, troppe volte distratto sulle posizioni di fg.

Claudio Agnelli

 

 

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