
Andrea Cini farà parte del roster della Stosa nella prossima stagione di B Interregionale. Guardia classe 2006, nell’ultima stagione si è messo in mostra nella formazione Under 19 Gold rossoblu, nella quale è stato il secondo miglior realizzatore di tutto il girone con 18,9 punti di media a partita e si è affermato come punto di riferimento della squadra, dimostrando le proprie doti tecniche e di leadership.
Nel bagaglio di esperienze del giovane rossoblu c’è anche un anno in una high school statunitense, dove Cini ha studiato e giocato per una stagione. Un’esperienza che non solo lo ha messo in contatto con il basket d’oltreoceano ma che lo ha anche formato sia a livello tecnico che caratteriale.
Si tratta per la Virtus dell’ennesima occasione di lancio di un prodotto del vivaio rossoblu in prima squadra. Cini entra a far parte in pianta stabile del roster della prima squadra dopo gli allenamenti sostenuti a fine stagione su richiesta di coach Evangelisti.
«Entrare a far parte della prima squadra della Virtus Siena è per me motivo di grande orgoglio ed emozione – dichiara Cini – È un passo importante nel mio percorso e sono pronto a dare il massimo, dentro e fuori dal campo, per ripagare la fiducia della società e del coach. Non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura, so che sono giovane ma cercherò di sfruttare ogni occasione che mi verrà data. Forza Virtus!».
«Inseriamo nel roster un ragazzo che negli ultimi anni ha fatto parte del nostro settore giovanile e che anno dopo anno è andato in crescendo dimostrando tutte le proprie qualità dentro e fuori dal campo che si sposano con il progetto tecnico che stiamo costruendo – afferma il ds Gabriele Voltolini – Siamo felici di inserirlo nella squadra: per lui si tratta di una grandissima opportunità e per noi è la chiusura di un cerchio che ci permette di poter contare sui nostri ragazzi come bacino di sviluppo per la prima squadra. Lo scorso anno ha avuto un grande exploit in Under 19 Gold grazie anche alla fiducia di coach Daniele Ricci e si tratta di un giusto merito per quanto fatto».
Quattro prodotti del vivaio rossoblù vanno a completare il roster della Stosa 2025/2026. Francesco Vegni (guardia, 2007), Francesco Muzzi (play/guardia, 2007) Andrea Tasselli (ala, 2009) e Matteo Ense (play, 2009) faranno parte del roster della Virtus e saranno a disposizione di coach Evangelisti a partire dalla preparazione precampionato. Vegni ed Ense hanno già maturato esperienza con la prima squadra, avendo anche esordito in B Interregionale nella passata stagione.
Ense e Tasselli, entrambi 2009, sono arrivati lo scorso anno grazie alla collaborazione con la Pallacanestro Grosseto. Muzzi invece è un prodotto del settore giovanile rossoblu, dove ha iniziato a giocare sin dal minibasket e vedrà adesso il proprio percorso coronato dall’arrivo in prima squadra. Lo stesso Muzzi, insieme a Vegni, farà anche parte della formazione Under 19 Eccellenza.
«Si tratta di una grande opportunità sia per loro, che potranno misurarsi in un contesto competitivo coma la B Interregionale, che per noi come società, visto che potremo ancora una volta raccogliere i frutti del lavoro fatto nelle giovanili e vedere i nostri ragazzi arrivare in prima squadra – afferma il ds Gabriele Voltolini – Oltre ai quattro che saranno parte integrante della roster sin dall’inizio, durante l’anno porteremo dentro, come sempre fatto, anche altri ragazzi meritevoli che si metteranno in mostra durante la stagione. La Virtus deve essere una continuazione di un percorso che dal basso verso l’alto porta a esordire o anche solo allenarsi con la prima squadra, che rimane un punto d’arrivo reale per tutto il nostro settore giovanile. Siamo molto contenti per questi quattro ragazzi, in particolare per Francesco Muzzi che è un prodotto virtussino al 100% avendo iniziato nel nostro settore minibasket per poi proseguire il percorso nelle giovanili rossoblu. Questo deve essere il nostro obiettivo, quello di lanciare sempre di più i nostri ragazzi in prima squadra; ci stiamo lavorando da anni e il fatto che loro quattro siano all’interno del roster è importante anche come stimolo per tutti i giovani che giocano nel nostro vivaio».







































