Le attività, curate dai professori Foresi, Tavarnelli e Giamello, hanno riguardato vari aspetti diversi delle Scienze della Terra, partendo dall’osservazione macroscopica e microscopica (ottica ed elettronica) di campioni di rocce, sedimenti e microfossili, provenienti da vari contesti geologici, per finire con due escursioni, una sugli affioramenti sedimentari osservabili nel perimetro cittadino, l’altra focalizzata alla tipologia e all’uso di pietre ornamentali nel contesto artistico/architettonico di Siena.
Soddisfazione è stata espressa dalla professoressa Emanuela Fucecchi, tutor interno della classe III D, sezione di scultura del liceo, che ha seguito gli studenti.
La positività dell’esperienza è stata evidenziata anche da parte dell’Ateneo: “Questi incontri – ha sottolineato il professor Federico Maria Pulselli,coordinatore delle attività di orientamento del dipartimento – ci danno l’opportunità raccontare la vita universitaria e la ricerca scientifica in un modo leggero e stimolante; i ragazzi, d’altra parte, vivono un’esperienza diversa e particolare al di fuori del loro istituto e, mettendosi alla prova, acquisiscono informazioni che possono essere importanti per le loro scelte future, sia di studio che di lavoro”.
Per la professoressa Maria Rita Digilio, delegata del Rettore alle attività di orientamento, “lo strumento dell'alternanza scuola/università/lavoro trova in iniziative come questa un'ottima sintesi tra il momento informativo e quello formativo, un percorso necessario per consentire ai ragazzi di intravedere uno o più sbocchi professionali dopo la formazione scolastica e universitaria”.







































