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A SIENA NASCONO PARCO NORMA COSSETTO E PIAZZA XX SETTEMBRE 1870

News inserita il 25-07-2020

Il grande parco di Viale Mazzini sarà intitolato a Norma Cossetto, medaglia d'oro al merito civile, martire delle Foibe, trucidata dalle milizie comuniste jugoslave nel 1943. Lo ha deciso la Giunta comunale che ha anche approvato la denominazione di “Piazza XX settembre 1870” a San Prospero. Gli atti sono stati presentati dall'assessore Francesco Michelotti.

Norma Cossetto
Nel maggio scorso il consiglio comunale aveva approvato la mozione redatta a suo tempo dal consigliere Alessandra Bagnoli, recentemente scomparsa, e firmata da Maurizio Forzoni e Bernardo Maggiorelli (Fratelli d’Italia) con l’impegno del sindaco e della Giunta ad individuare una piazza o una strada da dedicare alla memoria della giovane martire della violenza comunista titina, Norma Cossetto. L'ufficio tecnico insieme all'assessore Francesco Michelotti ha deciso di intitolare alla medaglia d'oro la più grande area verde della città, il Parco “...che si estende per una superficie di circa 9.300 mq, situato tra Viale Giuseppe Mazzini e Via Nino Bixio...”; “idonea ad essere intitolata per le sue caratteristiche strutturali, che la rendono ben identificabile rispetto alla struttura viaria e agli spazi circostanti”. La targa sarà scoperta con una cerimonia ufficiale. La storia di Norma Cossetto, così come quella dei cinque senesi uccisi nelle foibe tra il 1943 ed il 1945, è drammatica ed un monito a non dimenticare la tragedia degli italiani di confine. Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943, al termine di indicibili umiliazioni, stupro e torture perpetrate da uomini appartenenti ai partigiani comunisti dell'Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo, moriva Norma Cossetto, giovane studentessa universitaria istriana nata a Santa Domenica di Visinata il 17 maggio 1920. Una dolorosa vicenda che si iscrive tra le pagine più infauste della storia d'Italia e d'Europa del Novecento, a cui fece poi seguito l'esodo forzato dei Giuliano-Istriano-Dalmati.

Piazza XX settembre
Durante la Giunta è stata denominata anche “Piazza XX settembre 1870” nell'area di circolazione compresa tra i numeri civici da 2 a 8 di viale Vittorio Veneto, dove si trova la fontana di San Prospero. La richiesta di rendere omaggio alla giornata della breccia di Porta Pia, episodio del Risorgimento che sancì l'annessione di Roma al Regno d'Italia, era stata avanzata dall'Associazione nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno” sezione di Siena in occasione della ricorrenza del 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Il 20 settembre del 1870, alle 9.45, i bersaglieri alla testa delle truppe del Regno d’Italia entrano a Roma attraverso la Breccia di Porta Pia decretando la fine dopo più di mille anni del potere temporale dei Papi. Nello scontro cadono 49 soldati Italiani e 19 Pontifici. La resa fu siglata a Villa Albani. Il referendum del 2 ottobre 1870 sancì l’annessione al Regno d’Italia della città, che, subito dopo, venne proclamata capitale.

Michelotti
L'assessore Francesco Michelotti, che ha presentato in giunta le due intitolazioni è soddisfatto: “Sono onorato che Siena abbia una zona della città dedicata a Norma Cossetto che oggi, insieme ai Martiri delle Foibe, è parte della nostra storia. La sua storia – prosegue l'assessore - deve essere conosciuta da tutti, l'ex presidente Ciampi l'ha insignita con la medaglia al merito civile ricordando le sevizie dei partigiani slavi a cui venne sottoposta prima di essere gettata viva nella foiba. Norma Cossetto fu una luminosa testimonianza di coraggio e di amor Patrio. E' un primo passo per arrivare ad una memoria comune italiana, senza più divisioni e per una pacificazione nazionale” conclude Michelotti.

 

 

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