

“Nel paese tutti sanno tutto di tutti”, “Ho saputo che…”, “Te lo dico io, ti assicuro che…”, “Ma lo sai ieri sera…”. Brusii, giuramenti, “pssssss”, voci che si susseguono e rimbalzano nei bar, nelle panchine dei parchi, nei vicoli sotto il campanile, emblema e simbolo della vita paesana. La “chiacchiera”, lo sappiamo, è il sale della vita e nei piccoli centri, dove tutti si conoscono, forse è proprio questo il bello. In fondo la privacy è tabù e, a rotazione, c’è sempre un “personaggio del giorno” su cui ridire e su cui sparlare. Fa parte del gioco, alzi la mano chi non ha una storia da raccontare ad un amico. Già, ma quando invece l’asticella si alza, cosa succede? Se le usanze locali, collaudate da un certo tipo di mentalità ad uso e immagine del territorio, si incontrano con “il nuovo” come la mettiamo? Ma forse non proprio a tutti è capitato di conoscere una modella che vive nel vostro paese o che frequenta i locali da voi preferiti. La posta in gioco si alza, e le storie si moltiplicano. Xania Vercova, non lasciatevi ingannare dal nome d’arte che omaggia le origini russe dei nonni, è una professionista della moda. Lineamenti morbidi e nordici, occhi glaciali, voce squillante. Vive a Castellina in Chianti. Un curriculum versatile e di tutto rispetto: cinema (“Quantum of Solance), passerelle alla corte di Ferragamo e Versace, numerose apparizioni in Rai e Mediaset, riviste patinate di grido, da “Glamour” a “Playboy”, calendari e spettacolo, tra cui l’ormai famoso streeptease per la promozione in A del Siena. Correva l’anno 2003, Xania inizia ad essere sulla bocca di tanti. “Mio padre era un dipendente di banca ed era gelosissimo, tutti parlavano di me. Dopo pochi giorni ho ricevuto la visita della trasmissione televisiva “La Vita in Diretta”. Un successo.” Già ma come si vive la popolarità in un paese “small” come Castellina in Chianti? “Vado d’accordo con tutti, tanta gente è orgogliosa di me. Certo all’inizio non è stato facile, ho vissuto a Roma e a Milano, ho lavorato all’estero. Stare là è diverso”. Sì ma diverso in che modo? Xania prende tempo, sorseggia un cappuccino bollente e spara le prime frecciate: “Il problema principale sono le donne”. Come, scusi? “Sì le donne. L’invidia che hanno nei miei confronti”. Dalle labbra morbide escono parole taglienti. Xania argomenta la sua posizione prendendo come esempio le foto di nudo: “Sono stata costretta a toglierle da Facebook. Per tre volte mi è stato cancellato il profilo a causa delle lamentele delle ragazze”. Chiedo se il motivo è l’incomprensione della gente verso certi scatti che possono portare ad interpretazioni ambigue, Xania a sorpresa mi blocca: “Non credo sia questo. E’ invidia verso la mia bellezza, mi sono successe cose rocambolesche”. Tipo? “Ci sono alcune ragazze dell’ambiente senese, aspiranti modelle, ma che in realtà non sono nulla, che prima si vogliono fare le foto con me per acquistare notorietà, e poi, dopo che le pubblico su Facebook, mi chiedono di toglierle perché la mia vicinanza le annulla”. Non le manda certo a dire. Anzi: “Una mi ha detto che non vuole essere paragonata alla mia immagine. Altre inventano storie incredibili, in realtà, ripeto, è tutta invidia. E ci vuole stile per fare questo mestiere. Queste ragazze non ce l’hanno. Basta vedere come si vestono. Non sanno cosa è la sobrietà”. Colpite e affondate. Ma non sarà che c’entrano anche gli uomini? Le classiche invidie in rosa. “Certamente. Accanto a me si sentono snobbate. Però tante sfruttano la mia immagine per entrare gratis nei locali”. Quindi amicizie zero? “Pochissime. Solo tra modelle. Ma qua, come ti ho detto, non ci sono”. Le chiedo se magari ci possono essere differenze tra una città come Siena e una come Milano nella considerazione che le più giovani hanno di questo mestiere. Risposta secca: “E’ un’altra mentalità. Il problema è che c’è chi si sente padrona del proprio orticello e la mia presenza la fa sentire minacciata”. E gli uomini? Beh, loro invidia non ne avranno. “Esatto – prosegue Xania – non ho problemi con loro. Certo su Facebook ho dovuto specificare che non cerco incontri, sai, spesso qualcuno può fraintendere. E poi – conclude - sono molto gelosi, ma questo fa parte del gioco”. Domando se qualche 'potente' le ha fatto qualche proposta particolare…”Niente di scandaloso. Moltissimi corteggiamenti, qualcuno un po’più ingombrante, ma tutto sotto controllo. Sono indipendente e libera. Ci tengo a precisarlo. Negli uffici pubblici e privati per fare carriera ci sono donne che farebbero molto peggio. Altro che foto!”. Niente via, queste donne sono un chiodo fisso… “Si scrivilo – ride – il problema di Xavia Vercova in Toscana sono le donne!”. Gioco la carta della provocazione, interrogandola se ha mai fatto o farebbe un film a luci rosse: “No, odio queste cose, però ho avuto una proposta da un maestro italiano del genere (Tinto Brass, ndr)”. Insisto, ma qualcuno avrà mai pensato che tu…”No, no – risponde decisa – questo non è mai stato un problema”. Verità? “In ogni caso a me non importa nulla!” Ecco. La mattinata fredda ma assolata si avvicina al termine. I caffè sono finiti, un gruppetto di operai si avvicinano al tavolo, sembrano incuriositi. D’altronde la conversazione procede fluida e Xania, attentissima all’immagine nonostante un carattere decisamente piacevole, parla a briglia sciolta di tutto senza timore. Progetti professionali futuri? ”Dovrei essere nel cast di un film in uscita a breve. Si tratta di una commedia comica con protagonista un personaggio famoso (sarà Giancarlo Giannini? Ndr). Inoltre sarò presente nel libro, in uscita per Mondadori, del fotografo americano Andy Karts”. E per la vita? ”Vivo giorno per giorno. Forse tutto questo finirà ma ho la testa sulle spalle ed ho una serie di attività in cantiere a Castellina”. Mi incuriosisce sapere, dopo tutto ciò che mi ha detto sulla gente, se farebbe una famiglia nelle terre di Siena. “Sì anche perché quando cercherò la stabilità definitiva lascerò la mia professione attuale”. Decisa fino alla fine. Mi gioco l’ultima carta. Saresti disposta a bissare lo spogliarello in caso di salvezza della Robur in serie A? Xania sembra non avere esitazioni: “Nooo! Ma che sei matto?”. Sicura? Indugia, ci pensa un istante e voilà la stoccata: “Lo rifarei solo per creare invidia alle donne di Siena e dintorni”. Che sassata! Da oggi la Robur ha molti tifosi in più. Tifose forse un po’meno.
Luca Stefanucci |