
Prosegue, da parte della Polizia, l’attività di prevenzione e contrasto dei reati contro il patrimonio e, in particolare, dei furti in abitazione. Nel pomeriggio di ieri sono stati, infatti, effettuati alcuni servizi straordinari di controllo del territorio, con l’ausilio di due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, giunti appositamente da Firenze. Il bilancio è di 98 persone controllate e 51 autovetture sottoposte a verifica, senza irregolarità registrate sul fronte dei reati contro il patrimonio. In seguito agli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine della Questura, sono state allontanate con foglio di via per 3 anni, dai comuni di Siena, Sinalunga, Piancastagnaio, Colle Val D’elsa e San Gimignano, 6 persone, di età compresa tra i 28 e i 50 anni, tutte con precedenti per reati contro il patrimonio o per essere stati trovati in possesso di oggetti atti allo scasso. Questi provvedimenti vengono adottati nei confronti di persone resesi responsabili di fatti riprovevoli, anche se non necessariamente di reato, che comunque abbiano evidenziato una personalità particolarmente pericolosa dedotta dal comportamento antisociale tenuto.
Tutte con precedenti per reati contro il patrimonio e con atteggiamento sospetto, a piccoli gruppi, nei vari paesi a sud della nostra provincia. Queste le caratteristiche delle 7 persone che sono state allontanate per 3 anni dai comuni di Montepulciano, Chiusi e Chianciano dopo essere state rintracciate dalla Polizia. In particolare, durante l’attività di prevenzione e contrasto dei furti e delle rapine, sono stati rintracciati 3 giovani, due di 23 e uno di 24 anni, tutti residenti a Perugia, con precedenti anche per reati inerenti gli stupefacenti, che si aggiravano con fare sospetto in una frazione di Montepulciano. Una volta identificati dagli agenti e svolti i necessari accertamenti, sono stati ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica e rimpatriati a Perugia con foglio di via. Per 3 anni non potranno tornare nella cittadina Poliziana e nel comune di Chianciano. Uno dei tre giovani, peraltro, è stato trovato in possesso di un computer portatile di dubbia provenienza, che è stato sequestrato, in merito al quale sono ancora in corso accertamenti. Due donne rumene, di 53 e 32 anni, con precedenti per reati contro il patrimonio e impiego di minori nell’accattonaggio, sono state, invece, rintracciate in compagnia di una bambina, figlia di una delle due, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Chiusi. Entrambe, residenti a Perugia, sono state rimpatriate nel capoluogo umbro e allontanate per 3 anni da Chiusi e Chianciano. Altri due uomini, inoltre, sono stati allontanati per 3 anni dai comuni di Chianciano e Chiusi. I due, di 32 e 35 anni, con precedenti per furto, sono stati sorpresi dai poliziotti in compagnia di persone dedite ad attività illecite. Uno dei due, tra l’altro, è stato trovato alla guida di un’auto di proprietà di una terza persona, non presente, senza la patente. Il documento gli era stato, infatti, sospeso. L’auto, un’Alfa 159, è stata sottoposta a fermo amministrativo e l’uomo è stato denunciato per guida senza patente. |