 McCALEBB 7 Accende la partita della Montepaschi con un paio di colpi di gas dopo lo 0-7 in avvio. Leadership da vendere in ogni cosa che fa, non soltanto quando va a canestro: per esempio gli assist (3) ma anche i recuperi, come quello che sulla sirena di metà gara esalta il clan biancoverde. ZISIS 6 Merita la sufficienza per l’ordine imposto sul parquet nei 19’ trascorsi in campo. Offensivamente non è la sua serata (1 su 7 dal campo) ma, per fortuna, i possessi da spedire in canestro passano da altre mani. ANDERSEN 7 Alterna momenti di poesia cestistica (quando si prende tiri in sospensione che pochissimi altri lunghi in Europa hanno nel bagaglio) a qualche errore banale, probabilmente perché troppo “morbido” nel buttarsi verso il canestro. Dettagli perfettibili, la sostanza è più che positiva. RAKOCEVIC 5,5 Quando smetterà di litigare col canestro, ci si accorgerà dei grandi progressi che sta compiendo nell’entrare a far parte, anche mentalmente, del sistema-Mens Sana. Di sicuro l’Unicaja gli concede poco, picchiando duro su ogni sua azione offensiva. CARRARETTO s.v. THORNTON 7 Mirabile interprete del Pianigiani-pensiero e non a caso ormai inamovibile dallo starting five dei Campioni d’Italia. Spalleggia McCalebb nello “strappo” del primo periodo, poi fa la faccia cattiva ad ogni avversario che prova a mettersi sulle sue tracce. E’ l’ultimo arrivato ma sembra qui da sempre. LAVRINOVIC 8 Dice di essere al 70% della condizione, ed è giusto credere alle sue parole, ma se in Europa (dopo l’infortunio, l’operazione e la convalescenza) viaggia col ventello di media vuol dire che Siena può sognare anche qualcosa in più della semplice qualificazione al playoff. Da battimani certe sue giocate offensive. RESS s.v. MICHELORI s.v. STONEROOK 6 Prende solo un tiro (perché costretto) nei 28’ trascorsi in campo ma è sua, tanto per cambiare, un’azione simbolo: si trova uno contro tre sulla transizione di Malaga eppure riesce a far commettere passi a Freeland. Nella sua serata anche tanti altri trucchetti in difesa, marchio di fabbrica del capitano. ARADORI s.v. MOSS 9 Strabilia con la sua più bella prestazione da quando la Montepaschi gli ha permesso di giocare l’Eurolega. Alla pressione asfissiante sugli avversari ci ha abituati, un po’ meno a prendere sette rimbalzi (3 in attacco) e soprattutto a segnare 20 punti con quattro triple, una più bella dell’altra. Assoluto Mvp della vittoria che lancia i Campioni d’Italia verso la vittoria del Gruppo F.
|