McCALEBB 6 Ci mette qualche minuto a carburare, poi si accende e a tratti fa vedere alcuni dei “lampi” che avevano illuminato la notte di Madrid. L’aggressività che mette in difesa, recuperando cinque palloni, è forse il miglior biglietto da visita della sua partita.
ZISIS 5 Da ricordare solo per la difesa che costringe Young all’infrazione di passi e permette alla Mens Sana di avere in mano il pallone dei supplementari. Decisamente poco per un giocatore della sua esperienza.
ANDERSEN 6,5 L’attacco biancoverde passa spesso dalle sue mani (tredici i tiri presi dall’australiano), che producono 18 punti e catturano 9 rimbalzi. I numeri sarebbero buoni ma in molte occasioni gli manca l’intensità fisica per opporsi ai lunghi di casa: stanchezza e scarsa collaborazione dai compagni di reparto le cause più probabili.
RAKOCEVIC 4 Mai così male da quando veste la maglia della Montepaschi. E non solo per l’1 su 6 dal campo (che pure è delittuoso, vista la sua storia cestistica), perché è proprio l’atteggiamento del serbo che piace poco nei 16’ che Pianigiani gli concede per scuotersi: ma a Treviso è notte fonda e Igor non si sveglia.
CARRARETTO 5,5 E’ in campo nel terzo periodo, quando i tricolori risalgono la corrente grazie ad una difesa (anche la sua) finalmente all’altezza della situazione. Nel finale, però, perde sistematicamente l’1 vs 1 con Bowers, costretto a spendere un fallo dietro l’altro sullo statunitense della Reyer.
THORNTON 5,5 Inizia bene, imbucando quella che per buona parte della gara rimarrà l’unica tripla realizzata dai Campioni d’Italia. Poi si perde nella serata deludente di quasi tutti i suoi compagni, osservata seduto in panchina.
RESS 5,5 Un paio di pregevoli giocate verticali e poco altro nella sua prestazione. Che non è esente da colpe, vista l’infinità di secondi e terzi tiri concessi per tutta la gara ai giocatori veneziani.
MICHELORI s.v.
STONEROOK 5,5 Penalizzato a sproposito dai tre in grigio, che in un amen gli fischiano due falli e si inventano il terzo ribaltando completamente un’evidente gomitata di Bryan ai suoi danni. Quando rientra, però, il capitano incide limitatamente.
ARADORI 5 Pesantissimo l’errore iniziale nella gita in lunetta che, a -4” dalla sirena, poteva mandare all’over time la sfida. Tutto il resto finisce in secondo piano, anche il buon incipit della sua serata ritrovando lo starting-five.
MOSS 6 Sul piano dell’impatto fisico è ancora una volta uno di quelli che riescono a fare la partita. Difende bene ma produce poco in attacco, anche se sul canestro che mette dai 6,75 nel terzo periodo la Montepaschi gioisce per l’unico sorpasso della sua infruttuosa rincorsa. foto - www.menssanabasket.it
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